Giappone viaggio di leonardo
Il viaggio di Leonardo in Giappone sarà un tour di circa quindici giorni, iniziando da Tokyo e scendendo verso Osaka e Kyoto.
Primavera è il periodo migliore: i ciliegi sono in fiore e le temperature sono miti, perfette per camminare per le strade di Shibuya o per i templi di Nara. Per arrivare si parte dall’aeroporto di Bologna, prende un volo diretto verso Tokyo con scalo in Europa, e una volta in Giappone si utilizza il Japan Rail Pass, valido su treni ad alta velocità e su molte linee regionali; è il modo più comodo per spostarsi senza comprare biglietti singoli.
Il budget varia: con un approccio economico si può gestire tutto con ostelli, pasti street‑food e trasporti inclusi nel pass; un viaggio medio prevede hotel a tre stelle, qualche cena in ristoranti di medio livello e qualche escursione a pagamento; per chi vuole il massimo, boutique hotel, ristoranti stellati e esperienze private spingono la spesa verso il segmento caro.
Tra le cose da non perdere ci sono il mercato del pesce di Tsukiji, il tempio Kinkaku‑ji a Kyoto e la visita al villaggio di arte contemporanea di Naoshima. Da evitare è affidarsi a taxi non autorizzati nei centri più affollati: i prezzi possono gonfiarsi all’improvviso.
Un aspetto negativo è la barriera linguistica: fuori dalle zone turistiche la segnaletica è quasi sempre in giapponese, quindi è utile avere un’app di traduzione offline.
Un consiglio poco menzionato nelle guide è ordinare un “bento” da asporto nei treni Shinkansen: i bento sono freschi, abbondanti e consentono di gustare specialità regionali senza dover cercare ristoranti durante il viaggio.