🗺️ Itinerario

Avventure di Pasqua in Cambogia: templi, villaggi e spiaggia

Sì, è possibile organizzare una Pasqua avventurosa in Cambogia tra templi, villaggi rurali e una sferzante sbornata di spiaggia, senza spendere una fortuna. Ecco l’itinerario che sto preparando per il prossimo viaggio, suddiviso giorno per giorno, con i costi indicativi e qualche dritta che non trovi nei soliti guidebook.

Giorno 1 – Arrivo a Phnom Penh
Volare da Bologna a Phnom Penh con una compagnia low‑cost via hub in Asia costa intorno ai 550 € in economy, più 30 € per il bagaglio extra. All’aeroporto prendo un taxi condiviso (5 €) fino all’ostello “Mad Monkey” (letto in dormitorio 8 €, colazione inclusa). Dopo aver sistemato i bagagli, giro il mercato centrale di Psar Thmei, assaggio la zuppa di noodle di pesce e prendo un “crocodile” (tuk‑tuk) per il Palazzo Reale (fare 2 €). Notte in ostello.

Giorno 2 – Phnom Penh a Siem Reap (bus notturno)
Per risparmiare tempo e soldi prendo il bus notturno “Giant Ibis” da 15 € con aria condizionata, partenza alle 22:00. Il viaggio dura circa 8 ore, così arrivo a Siem Reap al mattino e mi sistemò direttamente in “Lub d” (dormitorio 10 €, colazione inclusa). Un consiglio pratico: prenota il posto a sedere con la app del bus, altrimenti rischi di finire in “standing room only”.

Giorno 3 – Angkor Wat (tempio principale)
Al sorgere del sole mi reco al punto di ingresso con un tuk‑tuk prenotato via app (3 €). Il pass di tre giorni costa 37 €, valido per tutti i templi. Arrivo a Angkor Wat prima delle 6 am, così evito la massa di turisti e il caldo opprimente. Dopo aver esplorato il tempio principale, prendo la bicicletta (2 € al giorno) per girare verso Bayon e Ta Prohm. Pranzo veloce da un venditore ambulante: “amok” di pesce per 2 €. Ritorno in ostello, cena al mercato notturno (5 €).
Negativo: il traffico di tuk‑tuk intorno al complesso è caotico, a volte bisogna aspettare 30 minuti per un veicolo libero.

Giorno 4 – Villaggi galleggianti di Tonlé Sap
Prendo un mini‑bus locale (4 €) fino al punto di imbarco per i villaggi galleggianti. Tour di mezza giornata con una piccola barca privata (10 €) gestita da un locale, non un’agenzia turistica. Qui mi fermo a chiacchierare con le famiglie, compro qualche frutto a prezzo onesto (2 €). Ritorno a Siem Reap nel pomeriggio.
Dritta non in guide: chiedi al capitano di mostrarti il “corridoio dei gatti” sul retro della barca, è un passaggio poco frequentato dove si può vedere il panorama più intimo del lago.

Giorno 5 – Da Siem Reap a Sihanoukville (bus + minivan)
Prendo un bus “Phnom Penh‑Sihanoukville” (12 €) con cambio a Phnom Penh. Arrivo in serata, sistemazione in “The Monkey House” (ostello 9 €). Il viaggio è lungo (circa 12 ore) ma il prezzo è imbattibile rispetto al volo domestico.

Giorno 6 – Spiaggia di Otres 2
Noleggio una moto (5 € al giorno) per raggiungere la spiaggia di Otres 2, più tranquilla rispetto a Serendipity. Passo la giornata in mare, faccio snorkeling con attrezzatura a noleggio (3 €) e mi fermo a mangiare un “grilled fish” da un chiosco locale (4 €). Serata al bar con musica reggae, senza spendere più di 6 € per qualche drink.

Giorno 7 – Escursione a Koh Rong (isola)
Prendo un traghetto dal molo di Sihanoukville (7 € andata e ritorno). Un paio d’ore di navigazione, poi cammino sull’isola per visitare le cascate e la grotta di “Kbal Chhay”. Pranzo a base di “banh chao” da un venditore (2 €). Rientro in città, cena leggera di noodles di riso (3 €).

Giorno 8 – Ritorno a Phnom Penh e partenza
Bus mattutino da Sihanoukville a Phnom Penh (10 €). Arrivo in tempo per prendere il volo di ritorno. Ultimo pasto: pad thai da “Friends Restaurant” (4 €).

Tempo totale consigliato: 8 giorni sono sufficienti per vedere i principali templi, toccare la vita dei villaggi sul lago e rilassarsi al mare. Se vuoi aggiungere una notte extra a Koh Rong, aggiungi 25 € al budget.

Budget complessivo (stima per una persona, includendo volo, alloggi, trasporti, cibo e ingressi):

  • Economico: 800 € (ostelli, bus, pasti street‑food).

  • Medio: 1150 € (mix ostello‑hotel 2‑stelle, qualche cena in ristoranti più curati).

  • Alto: 1700 € (hotel boutique a Siem Reap, voli interni, escursioni private).
  • Aspetto negativo da tenere in conto: l’umidità di aprile è alta, si avverte spesso una sensazione di “sauna” soprattutto nei templi. Portare una borraccia da 1 L e una piccola salvietta rinfrescante aiuta a non soffrire troppo.

    Consiglio specifico: acquista una SIM locale “Cellcard” appena arrivi a Phnom Penh (circa 5 € per 10 GB). Con i dati a disposizione scarichi offline le mappe di “Maps.me” e usi “Grab” per prenotare tuk‑tuk e moto, evitando le truffe dei tassisti che chiedono tariffe fuori menu. È una piccola spesa che semplifica i trasferimenti e ti salva da infinite discussioni sul prezzo.

    Buon viaggio e buona Pasqua in Cambogia!

    3 Commenti

    per partecipare alla discussione

    Io ci sono stato e ti assicuro che spendere 30 € per un bagaglio extra è più un tributo a un elefante che una mossa da viaggiatore furbo. Inoltre, il “tuk‑tuk” a 2 € ti farà scoprire più baruffe con il conducente che scorci di templi.

    Da Bergamo, trovo che 30 € per un bagaglio extra sia la tariffa standard delle low‑cost e non un “tributo a un elefante”; è un costo trasparente che ti permette di viaggiare leggeri. Inoltre, 2 € per il tuk‑tuk è un prezzo più che equo, soprattutto se consideri la flessibilità di spostarsi in città. Insistere sul “rischio di baruffe” è solo un pretesto per evitare la semplicità di un trasporto locale.

    Io ho provato a negoziare il tuk‑tuk, risparmiando €1 e ottenendo un sorriso.