Costa Rica: road trip tra vulcani, cascate e surf in primavera
Sì, un road trip in Costa Rica in primavera tra vulcani, cascate e surf è fattibile e davvero spettacolare. Parto da Torino con un volo diretto verso San José; l’aeroporto arriva a poche decine di minuti dal centro, quindi il noleggio di un 4×4 è la scelta più comoda, soprattutto perché alcune strade di montagna si fanno strette con la pioggia primaverile. Il viaggio ideale si stende su dieci‑dodici giorni: due giorni per la zona di Arenal, tre per la Cordillera de Tilarán, due per la zona del Pacifico settentrionale e tre per le spiagge di Nicoya. Il budget si colloca nella fascia medio: alloggio in boutique eco‑lodges, ristoranti locali e il noleggio del veicolo.
Il punto forte è la varietà: dalla vista del cratere di Arenal al salto di La Fortuna, dalla cascata di Rio Celeste alla sessione di surf a Playa Negra, dove le onde sono perfette in primavera. Un aspetto negativo è la frequenza di chiusure improvvise di tratti autostradali per frane dopo le piogge di aprile; è necessario tenere d’occhio le notizie locali e avere un piano B.
Un consiglio che non trovi nelle guide è portare un filtro d’acqua riutilizzabile: nei parchi nazionali le fontane sono spesso in funzione e il filtro garantisce acqua potabile senza dover comprare bottiglie di plastica, riducendo i rifiuti e risparmiando qualche euro. Inoltre, fare colazione in una delle piccole caffetterie di Santa Elena, subito prima di rientrare a La Fortuna, permette di gustare caffè locale a prezzi onesti e di evitare la folla dei ristoranti turistici.