Rabat primavera: arte, sapori e tranquillità lontano dalle folle
Rabat primavera: arte, sapori e tranquillità lontano dalle folle
Sono tornato da Rabat dopo una settimana di passeggiate in marzo, quando le temperature si alzano ma le strade non sono ancora invase dai turisti. Le guide ufficiali insistono sulusi i monumenti più noti, ma ho scoperto che le piccole botteghe di artigianato nel quartiere medina offrono un’autenticità che le brochure trascurano. Ho trascorso ore al mercato di Souk el Had, assaggiando tajines poco piccanti che i ristoranti di lusso di solito non mettono in evidenza. La Kasbah di Oudaias, fuori dal sentiero tracciato, mi ha regalato una vista panoramica sulla costa senza la folla dei classici tour. Se cercate tranquillità, evitate i weekend più affollati e godetevi le serate in un caffè locale, dove la gente del posto si ferma a chiacchierare senza filtri.