Recensione

Rabat: la capitale discreta tra storia e modernità

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Sì, Rabat è davvero una capitale discreta che bilancia storia e modernità, ma la sua sobrietà può deludere chi cerca il caos pittoresco di Marrakech. È una città che non urla, si fa scoprire piano.

PRO: 1) La kasbah degli Oudaya è un gioiello, con vicoli imbiancati e il giardino andaluso che regala una pace assurda. 2) Il sistema di tramvia moderno collega i punti chiave, facile da usare anche senza parlare arabo.

CONTRO: 1) La movida serale è quasi assente, dopo le 21 i locali chiudono e resta poco se non qualche caffè. 2) Le spiagge urbane, come quella di Bouregreg, non sono niente di che, acqua fredda e sabbia poco curata.

Il budget è medio. Non è cara come Casablanca ma meno economica di Fes. Un pasto in un ristorante decente costa intorno ai 12-15 euro, l'ingresso ai musei sotto i 5.

Da Milano, volo diretto Royal Air Maroc in circa 3 ore, atterra all'aeroporto Salé. Per muoversi, il tram è la scelta migliore per centro e quartiere amministrativo. I taxi collettivi (piccoli) sono economici ma bisogna contrattare. Il biglietto singolo del tram costa circa 0,50 euro.

Servono due giorni pieni. Il primo per la kasbah, la torre Hassan e il mausoleo di Mohammed V. Il secondo per il centro moderno e il Museo di Arte Contemporanea. Un terzo giorno è extra ma non necessario.

L'aspetto negativo che più ha deluso: la casbah degli Oudaya, pur bella, è stata restaurata troppo, sembra un set cinematografico patinato. Si è persa un po' di quella vita vissuta che avevo letto nei resoconti di altri viaggiatori. Il consiglio specifico fuori dalle guide: al tramonto, invece di andare al faro, siediti al caffè El Bahia sulle mura della kasbah. Fanno un tè alla menta ottimo, la vista sul fiume e sull'oceano è perfetta e si sta in silenzio.

Consigliato per chi cerca un Marocco tranquillo e ben organizzato, lontano dal caos delle mete più turistiche. Sconsigliato se si vuole vita notturna, mercati chiassosi o avventure last minute.

2 Commenti

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Ci sono stato a maggio, la kasbah mi ha incantato, ma la sera è troppo silenziosa.

Sì, anche a me ha fatto lo stesso effetto, dopo cena non c'è un gatto.