Vietnam itinerario 2 settimane
Vietnam itinerario 2 settimane: è fattibile, ma serve una pianificazione decisa. La primavera è il periodo ideale, le piogge non hanno ancora preso possesso e le temperature sono gradevoli sia al nord che al sud. L’arrivo più comodo avviene con un volo diretto per Hanoi, capitale dove l’orologio segna UTC+07:00; dal principale aeroporto si prende il treno notturno verso Ho Chi Minh City o un volo interno, a seconda della cronologia del percorso.
Il budget cade in tre fasce: economico, con ostelli, street food e trasporti in treno o autobus; medio, aggiungendo qualche notte in boutique hotel e qualche tour guidato; caro, con voli interni frequenti e servizi premium. In linea generale, i costi giornalieri restano contenuti grazie al valore del Vietnamese đồng.
Un itinerario consigliato prevede 3‑4 giorni a Hanoi per esplorare il quartiere vecchio, il lago Hoàn Kiếm e la vista panoramica dal Monticolo dei Sogni; 2 giorni a Ha Long Bay, ma è meglio prenotare una crociera di 1 notte al mattino presto per sfuggire alle folle. Da Hanoi si scende verso Huế, con 2 giorni dedicati alla Cittadella imperiale e ai mercati locali; Da Huế a Da Nang, passando per Hoi An, 3 giorni per godersi la città illuminata di notte e le spiagge tranquille; infine 2‑3 giorni a Ho Chi Minh City, includendo il tunnel di Cu Chi e il mercato di Ben Thanh.
Da non perdere è l’esperienza del mercato di Bến Thành, dove il cibo di strada rivela la varietà della cucina vietnamita. Da evitare sono le tour organizzate a Ha Long Bay che partono all’alba: la folla è massiccia e il paesaggio perde la magia della luce soffusa. Una delusione frequente è la connessione internet nelle zone rurali: il segnale cade spesso, rendendo difficile il download di mappe offline.
Un consiglio fuori dalle guide: acquistare una SIM locale con data di attivazione il giorno di arrivo, così da risparmiare sui costi di roaming e avere subito dati affidabili per i trasporti. Inoltre, prendere il treno notturno da Hanoi a Ho Chi Minh City permette di risparmiare una notte di alloggio e di vivere l’autenticità dei vagoni, dove si incontrano viaggiatori e famiglie vietnamite.