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Islanda: terme naturali, ghiacciai e aurora boreale

Sì, l’Islanda offre un perfetto mix di terme naturali, ghiacciai imponenti e spettacolari aurore boreali, ed è possibile viverli tutti in un unico viaggio. In linea generale, il budget si colloca nella fascia medio‑costosa: voli dall’Europa occidentale, pernottamenti in guesthouse o piccoli hotel e noleggio auto rappresentano la parte più consistente della spesa, ma esistono soluzioni economiche se si sceglie l’ostello o il campeggio fuori stagione. Per chi ha più disponibilità, le boutique hotel con vista sul ghiacciaio o le suite termali a Myvatn giustificano il prezzo più alto.

Per arrivare, la scelta più comoda è un volo diretto per Keflavík, l’aeroporto internazionale che si trova a circa 50 km da Reykjavík. Dall’aeroporto, la via più flessibile è noleggiare un’auto; le strade islandesi sono ben tenute e le reti di noleggio offrono veicoli adatti anche a percorsi di ghiaia, indispensabili per esplorare le zone più remote. In alternativa, per chi preferisce non guidare, esistono tour organizzati che coprono le principali attrazioni, ma limitano la libertà di fermarsi dove il cuore indica.

Il tempo necessario per coprire le esperienze chiave è di circa dieci giorni. Un itinerario tipico parte da Reykjavík, con due notti per godere delle terme di Laugardalslaug e del Blue Lagoon, poi si prosegue verso la zona del Golden Circle per vedere il geyser Strokkur, la cascata Gullfoss e il parco nazionale Þingvellir. Da lì, si dirige verso la costa sud, dove le spiagge di sabbia nera, la laguna glaciale di Jökulsárlón e il ghiacciaio Vatnajökull costituiscono il fulcro delle avventure glaciali. L’ultima parte del viaggio prevede il ritorno verso il nord, fermandosi a Myvatn per le sue fumarole e le bagni naturali di Hverir, per poi concludere con una serata dedicata all’aurora boreale nella zona di Akureyri, dove l’inquinamento luminoso è minimo.

Un aspetto negativo che non si può trascurare è la variabilità meteorologica estrema, soprattutto in primavera. Anche se aprile porta giornate più lunghe, le temperature possono scendere sotto zero durante la notte, e le strade di montagna possono chiudersi improvvisamente a causa di nevischi. Questo ha già comportato la cancellazione di alcune escursioni sul ghiacciaio, lasciando la sensazione di una grande attesa non soddisfatta. Inoltre, i prezzi dei ristoranti in zona turistica rimangono alti, il che può erodere rapidamente il budget medio.

Un consiglio pratico, poco citato nelle guide tradizionali, riguarda l’uso di una coperta di lana merino durante le soste alle terme all’aperto. Le vasche di acqua calda sono spesso circondate da enormi pietre fredde e, se la pelle si raffredda, la sensazione di benessere diminuisce. Una coperta leggera ma altamente isolante permette di mantenere il calore corporeo senza dover uscire dalla zona termale, migliorando l’esperienza soprattutto nelle ore serali quando le aurore iniziano a danzare sopra il cielo.

In sintesi, l’Islanda è una destinazione che coniuga il relax delle acque geotermiche, l’avventura dei paesaggi glaciali e la magia di una notte illuminata da luci celesti. Con un budget medio, un’auto a noleggio e almeno dieci giorni a disposizione, è possibile assaporare tutto ciò senza troppi compromessi, tenendo sempre presente la necessità di monitorare le previsioni meteo e di prepararsi a eventuali cambi di piano dovuti al clima. Il risultato è un viaggio che resta impresso nella memoria molto più a lungo delle semplici foto di paesaggi.

1 Commento

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Ci sono stato, le terme sono impareggiabili, ma il noleggio auto risulta piuttosto costoso.