Qual è il mix perfetto di arte, rooftop e street food a New York?
Il mix perfetto di arte, rooftop e street food a New York è una visita al MoMA, seguita dal rooftop bar del The Standard a Meatpacking, con una sosta al mercato street food di Essex Street.
Parto da Torino con un volo diretto per New York, arrivando all’aeroporto JFK. Dall’arrivo prendo l’AirTrain fino a Jamaica Station, poi la linea E della metropolitana fino a 5th Avenue‑53rd Street: 20 minuti e 4 USD per il biglietto. Muoversi in città è più semplice con la metropolitana: la rete copre tutti i quartieri dove voglio andare e il costo giornaliero è di 13 USD con la MetroCard illimitata.
Il budget è medio: un biglietto d’ingresso al MoMA costa 30 USD, una consumazione al rooftop è intorno ai 25 USD, e una porzione di bao o taco al mercato è 8‑12 USD. Con un paio di caffè e qualche snack si rimane intorno ai 80‑100 USD per una giornata completa, senza includere il volo e l’alloggio.
Il tempo ideale è una giornata intera. Inizio al museo la mattina (apre alle 10:30), chiudo intorno alle 14:30, poi prendo la metropolitana verso il West Village per il rooftop, dove il tramonto è spettacolare verso le 19:00. Dopo, il mercato di Essex Street rimane aperto fino a mezzanotte, perfetto per una cena leggera.
Un aspetto negativo è la fila all’ingresso del The Standard durante i fine settimana: l’attesa può superare i 30 minuti, soprattutto quando c’è un concerto o un evento speciale sul tetto. Un’altra delusione è la poca segnaletica per il mercato di Essex Street; è facile perdersi tra le strade laterali se non si è già abituali della zona.
Un consiglio che non trovo nelle guide: portare una piccola borraccia riutilizzabile e riempirla al water station del MoMA; così si risparmia su bottiglie d’acqua e si ha sempre qualcosa da bere mentre si cammina verso il rooftop. Inoltre, durante la visita al rooftop, chiedere al barista di condividere il cocktail del giorno con una fetta di limone candito: è una piccola variante che rende la serata più memorabile.
In sintesi, con un budget medio, una giornata ben organizzata e qualche trucco pratico, si riesce a coniugare arte contemporanea, vista panoramica sull’Hudson e sapori internazionali in un unico itinerario.