New York: la città che non dorme mai e che ti tiene sveglio la notte
New York non è la città che non dorme mai, è la città che non ti lascia dormire. Me lo ricordo bene, sveglio alle tre del mattino nel mio appartamento a Brooklyn, con il rumore del traffico e delle sirene che si mescolava al fruscio del vento tra i grattacieli. Le guide parlano di energia, di adrenalina, ma non ti avvertono che quella stessa energia, dopo una settimana, diventa un ronzio costante nella testa, una sensazione di essere sempre un po' fuori posto. La notte, invece di riposare, ti ritrovi a fissare il soffitto, consapevole che là fuori milioni di persone sono sveglie come te, ognuna con il suo dramma silenzioso. È strano: più cerchi il mito, più ti imbatti nella realtà stanca e meravigliosamente umana di una metropoli che, in fondo, non ha bisogno di dormire perché non smette mai di ricordarti che esisti.