Pasqua in Alghero: giochi, mare e tradizioni per i più piccoli
Pasqua in Alghero è perfetta per i più piccoli: giochi in spiaggia, caccia alle uova tra le vie del centro storico e tradizioni marinare che rendono la festa un’avventura a misura di bimbi.
Io partecipo ogni primavera con la famiglia perché il clima è mite, le giornate sono lunghe e l’acqua del mare è ancora fresca ma invitante. La settimana di Pasqua è l’ideale; i mercatini pasquali si accendono già dal lunedì di Pasqua e durano fino al Lunedì dell’Angelo. Per arrivare, la soluzione più comoda è il treno da Bologna a Sassari (con cambio a Milano) e poi l’autobus diretto per Alghero; in alternativa, volo low‑cost per Alghero‑Fertilia e noleggio di una city‑car per girare la zona. Muoversi in città è facile a piedi o in bicicletta, le piste ciclabili costeggiano il litorale e i percorsi pedonali sono ben segnalati.
Il budget cade nella fascia medio: alloggio in appartamento con cucina, un pranzo di pesce per bambini costa circa 20 €, e le attività di caccia alle uova organizzate dal comune sono gratuite. Con due giorni interi si riesce a includere la visita al Museo del Corallo, una passeggiata sul promontorio di Capo Caccia e una sosta al parco avventura “Bimba e Mare”.
Una delusione è la folla di turisti in spiaggia l’ultimo weekend di Pasqua; trovare spazio per i bambini è più difficile del previsto e i ombrelloni si esauriscono in anticipo. Un trucco che non trovi nelle guide è di prenotare una piccola barca a remi al porto di Alghero il sabato mattina: permette di vedere le grotte marine senza la confusione dei tour di gruppo, e i bambini adorano l’esperienza di pescare piccole conchiglie direttamente dall’acqua.
In sintesi, una Pasqua a Alghero è divertente, gestibile con un budget medio e offre un mix di tradizione e natura, basta pianificare gli spostamenti e tenere in conto la possibile affollamento.