Alghero in primavera: muraglia, tapas di mare e calette nascoste
Alghero in primavera è un mix perfetto di muraglia medievale, tapas di mare freschissime e calette nascoste che si scoprono solo con un po’ di curiosità.
Parto da Firenze in treno: la linea notte arriva a Sassari, poi un autobus regionale di 30 minuti porta direttamente al centro di Alghero. In alternativa, il treno diretto da Milano passa per Genova e arriva in circa 7 ore; è comodo per chi vuole risparmiare sul noleggio auto. Se si viaggia in auto, l’autostrada A12 scende a Olbia e da lì la SS127 è ben segnalata; il viaggio dura circa 6 ore, con la possibilità di fermarsi a Castelsardo per una vista panoramica.
Il budget si divide in tre fasce: ostello o B&B in zona portuale è economico, cena a base di pesce e tapas in una trattoria di media qualità costa intorno ai 25 €, mentre un hotel boutique con vista mare e un tavolo all’aperto sale a 80 € a notte. Con una spesa media si può godere di buona cucina, trasporti pubblici e qualche escursione senza rinunciare a qualche piccolo lusso.
Per esplorare la città basta due giorni interi. Il primo è dedicato al centro storico: camminare lungo le mura, visitare la Torre di Porta Terra e fermarsi al mercato per assaggiare le ostriche. Il secondo giorno è riservato alle calette: partendo presto con il bus locale o in bicicletta, si arriva a Cala Lazzaro, dove i pescatori scaricano il pescato ancora fresco; da lì una breve camminata porta a Cala S'Esperon, una piccola insenatura con acqua cristallina perfetta per un tuffo veloce.
Una delusione è la quantità di turisti che affollano la Via Roma nei pomeriggi di weekend; la zona perde un po’ del suo fascino autentico quando le strade si riempiono di gruppi rumorosi.
Un consiglio non presente nelle guide: al tramonto, salire sulla scalinata di Via Cima Toro fino al belvedere di via San Francesco; dal qui la vista sulla muraglia illuminata è spettacolare e c’è quasi sempre spazio per sedersi in tranquillità.
In sintesi, primavera a Alghero regala storia, gusto e natura, basta organizzare bene i tempi e scegliere i luoghi più discreti.