Matera, Italia: le Sassi, cucina e percorsi segreti
Matera offre un mix unico di Sassi mozzafiato, cucina autentica e percorsi nascosti che meritano di essere scoperti. Per chi parte da Sicilia, il viaggio può iniziare con il treno diretto da Palermo a Bari, dove è possibile cambiare per la linea regionale verso Matera; in alternativa, l’autostrada A14 consente di arrivare in auto in circa quattro ore, con la possibilità di parcheggiare nei parcheggi comunali a fuori porta e proseguire a piedi o in bici elettrica. Una volta in città, il centro storico è perfettamente percorribile a piedi: i Sassi sono una rete di vicoli e scalinate dove il traffico è quasi assente, ma è consigliabile noleggiare una bicicletta a ruota larga per gli spostamenti verso la Murgia dei Sassi, dove il panorama è più ampio.
Il budget si colloca nella fascia media: le sistemazioni in boutique hotel o B&B nei Sassi costano circa 80‑120 euro a notte, mentre i ristoranti tipici offrono menù a partire da 15 euro per piatto, con opzioni più costose per menù degustazione. La spesa per i trasporti può variare, ma è gestibile con un biglietto ferroviario intercity più un pass locale per i bus urbani.
Per assaporare tutto il fascino, due giorni completi sono sufficienti per visitare i principali Sassi, provare le orecchiette con le cime di rapa e il pane di Matera, e dedicare una mezza giornata a un trekking nella Murgia Timone, dove le grotte barocche sono poco segnalate. Un terzo giorno permette di esplorare i percorsi segreti: la Via delle Murate, un sentiero poco conosciuto che collega la Casa Grotta di Vico Solitario con il Teatro Garibaldi, offre scorci panoramici senza la folla dei turisti.
Un aspetto negativo è la presenza di guide turistiche troppo aggressive nei punti più fotografati, che spesso richiedono pagamenti per brevi spiegazioni; è preferibile avvicinarsi con un approccio autodidatta o affidarsi a mappe digitali condivise da residenti. Un’altra delusione può essere la sovrabbondanza di souvenir di bassa qualità nei pressi dei principali ingressi dei Sassi, dove i prezzi sono gonfiati per i visitatori.
Un consiglio fuori dalle guide consiste nel partecipare al mercato del sabato mattina nella piazza di Piazza San Francesco d'Assisi, dove gli agricoltori locali vendono formaggi di pecora stagionati in grotte e olive conservate con tecniche tradizionali; acquistare direttamente dal produttore garantisce freschezza e prezzi onesti, oltre a regalare un’interazione autentica con la comunità materana.