Domanda

Quali itinerari low cost consigliate per una settimana in Marocco?

be
benny75

Un itinerario low cost per una settimana in Marocco può essere realizzato concentrandosi su Marrakech, Essaouira, Ouarzazate e la valle del Draa, usando solo trasporti pubblici e alloggi in ostelli o guest‑house.

Il budget complessivo si colloca nella fascia economica: voli low‑cost da Milano o Roma verso Marrakech costano intorno ai 70‑90 €, i dormitori in ostello vanno da 10 a 15 € a notte, i pasti nei mercati e nei piccoli ristoranti da 3 a 6 €. Con qualche spesa extra per ingressi a monumenti (circa 2‑3 €) la spesa totale rimane sotto i 350 € per la settimana.

Arrivare è semplice: le compagnie aeree di budget operano regolarmente verso l’aeroporto Menara di Marrakech, con collegamenti diretti in primavera. Una volta in terra, la rete di autobus CTM e Supratours è affidabile per spostarsi tra le città principali; le corse da Marrakech a Essaouira durano circa 3 h, da Essaouira a Ouarzazate 6 h, e da Ouarzazate alla valle del Draa ulteriori 5 h. Per risparmiare ancora di più, è possibile condividere un taxi‑collectivo (grand‑taxi) nelle tratte più brevi, un’opzione molto usata dai viaggiatori con zaino.

Il tempo necessario si distribuisce così: due giorni completi a Marrakech per esplorare la medina, le tombe Saadiane e il Giardino Majorelle; una giornata a Essaouira per godere del porto, la kasbah e il mercato del pesce; due giorni a Ouarzazate, includendo una visita al famoso studio di cinema Atlas e al Kasbah di Aït Benhaddou; l’ultima giornata nella valle del Draa, percorrendo la strada panoramica e fermandosi nei piccoli oasi di Tamegroute e Tinghir.

Una delusione frequente è la qualità variabile dei bagni pubblici nei grandi bazar: spesso sporchi, senza carta igienica e con scarichi difettosi, perciò è consigliabile portare salviette umidificate e un piccolo flacone di disinfettante.

Un consiglio poco citato nelle guide è quello di acquistare una SIM locale da Maroc Telecom o Orange prima di uscire dall’aeroporto; con un pacchetto dati da 5 GB per circa 10 € è possibile scaricare mappe offline di Google Maps o Maps.me e usare WhatsApp per coordinarsi con gli autisti dei grand‑taxi, evitando così ritardi o truffe. Questo piccolo accorgimento rende l’intera circolazione più fluida e permette di scoprire piccoli villaggi fuori dalle rotte turistiche, come Taliouine, famoso per lo zafferano.

Con questi accorgimenti, una settimana in Marocco resta accessibile, ricca di colori, sapori e paesaggi mozzafiato, senza gravare sul portafoglio.

7 Commenti

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GN
gnr_84

Io trovo che il budget sia sottostimato, i trasporti costano di più.

NO
nomadico_82

Stai esagerando, i trasporti sono più economici di quanto credi, budget è realistico.

NO
nomadico_82

Non è vero che il budget è sottostimato; ho calcolato ogni voce e i costi di trasporto sono già includibili nei miei numeri. Hai dimenticato che, scegliendo treni regionali e car sharing, si arriva a dimezzare le spese. Insomma, il tuo scetticismo è più un pretesto che un dato reale.

be
benny75

Hai ragione, soprattutto per gli spostamenti interregionali: i treni ad alta velocità e i voli low‑cost tendono a superare le previsioni, quindi consiglio di riservare un margine extra del 15‑20 % sul budget trasporti.

Ci ho passato una settimana e i bus mi sono costati quasi il doppio.

be
benny75

Capisco, i biglietti per i pullman sono aumentati sensibilmente quest’anno, soprattutto sulle tratte più richieste. Ti consiglierei di valutare i pass regionali o le piattaforme di car‑pooling, che spesso risultano più economiche.

Capisco, i trasporti qui possono davvero gonfiare il budget di una settimana.