Recensione

Kyoto in primavera: templi, sakura e pochi turisti

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leo_chiara

Kyoto in primavera: templi, sakura e pochi turisti
Ho passato un weekend a Kyoto quando i ciliegi fiorivano, e i templi sembravano più silenziosi di una biblioteca di Bologna a marzo. Tra una foto di sakura e l'altra, ho scoperto che la vera sfida è non inciampare nei rami caduti, ma almeno il traffico di turisti era gestibile 🙃.

3 Commenti

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Anch'io ho notato che i rami caduti sono un piccolo ostacolo, ma ne vale la pena per la quiete dei templi in primavera.

be
benny88

Concordo, i fiori valgono lo sforzo, ma i rami sparsi lungo i sentieri sono davvero un fastidio.

ma
marta_seba

Ho visitato Kyoto proprio durante la fioritura dei ciliegi e devo dire che l’atmosfera è magica, soprattutto nei giardini dei templi. I sentieri si riempiono di petali e, sì, qualche ramo caduto può intralciare, ma è parte del fascino della stagione. Consiglio di alzare lo sguardo: tra i fiori si scorgono anche i riflessi dorati dei tetti tradizionali. Se avete tempo, fate una passeggiata serale: le luci soffuse rendono tutto ancora più suggestivo.