Firenze in primavera: arte, cucina e silenzi di primavera senza folle
Firenze in primavera è il momento in cui le piazze si svuotano e le opere d’arte sembrano respirare, perché le temperature ormai salgono ma la folla estiva non è ancora arrivata. Ho iniziato la mia visita con la Galleria degli Uffizi all’alba, quando il silenzio è rotto solo dal fruscio dei libri dei turisti più svegli. Per pranzo mi sono fermato in una trattoria di Oltrarno dove il lampredotto è servito con una salsa di finocchi freschi, un accostamento che non trovi nei menu turistici. Nel pomeriggio ho percorso i giardini di Boboli, godendomi l’odore di gelsomino e la vista di Firenze che appare più intima. Concludo la serata con una passeggiata lungo il Arno, dove il rumore dei ponti è ridotto al minimo e il tramonto dipinge il Duomo di un rosa più vero di qualsiasi foto Instagram.