Bologna in primavera: arte, cibo e trucchi per evitare le folle
Bologna in primavera è un sollievo dopo il freddo: le piazze si riempiono di fiori e le temperature sono perfette per passeggiare tra i portici senza il caldo afoso di agosto. Mi piace cominciare la giornata con una visita al Quadrilatero di via Zamboni, arrivando prima delle dieci, così riesco a vedere le mostre del MAMbo senza la confusione del pomeriggio. Per pranzo evito i ristoranti turistici vicino a Piazza Maggiore e mi reco nella zona di via D'Azeglio, dove trovi trattorie a conduzione familiare che servono tagliatelle al ragù davvero genuini. Un trucco che funziona sempre è prendere il bus 1 verso il Parco della Montagnola e visitare la Torre degli Asinelli di sera: la vista è spettacolare e la gente è quasi assente. Concludo la serata con una birra artigianale al bar di Via del Pratello, dove gli abitanti si fermano a chiacchierare e il rumore della città sembra più caldo e meno affollato.