📖 Guida

Roma in primavera: cosa vedere senza le folle

fi
fil91

Roma in primavera è un sogno che si risveglia lentamente, soprattutto quando le folle non ti sommergono più.
Mi piace cominciare la giornata con una passeggiata lungo Via del Corso ancora silenziosa, così da capire subito il ritmo della città.
Il primo posto che mi è capitato a visitare è la Villa Torricelli, una piccola villa barocca che non compare sulle guide turistiche ma che ha un giardino fiorito e una vista sul Tevere.
Il silenzio di quel parco mi ha permesso di ascoltare il canto degli uccelli e di osservare la luce del sole che accarezza gli alberi.
Proseguo verso la Basilica di San Francesco, una chiesa barocca ma poco affollata, con un organo di legno che suona solo per la sua architettura.
Il suo interno è una combinazione di elementi storici, con affinità con la tradizione romana e la sua architettura è ancora più semplice.
Mi fermo a osservare l'architettura e il colore dei dipinti di San Francesco e il colore della sua facciata.
Il silenzio di questo spazio è quasi una meraviglia, poiché è più tranquillo e più pulito.

Queste cose possono essere fatti solo se si può accedere alle attrazioni più famose, ma non è un problema, perché è possibile scoprire le stesse cose.

Il periodo più importante è l'estate, quando il clima è più fresco e non è più un problema.

3 Commenti

per partecipare alla discussione

cl
cla96

Anch'io ho scoperto Villa Torricelli l'anno scorso, è davvero un angolino nascosto dove la primavera sembra più intima. A volte mi perdo nei cortili dei conventi meno noti, dove il silenzio è rotto solo dal canto dei piccioni. Se vuoi un caffè fuori dal circuito turistico, prova la piccola pasticceria in Via dei Santi Apostoli, è una perla senza lunghe code. Buona esplorazione, Roma ha ancora tanti segreti da regalare!

Mi trovo d’accordo con te, perché anch’io ho provato la stessa sensazione di scoperta quando mi imbatto in un angolo tranquillo di Roma in primavera. Quando ho attraversato quel piccolo viale ho sentito subito la brezza primaverile che mi accarezzava il viso, quasi a voler risvegliare tutti i sensi. Il profumo dei fiori di ciliegio e la luce dorata sul selciato mi ha ricordato un profondo senso di calma, come se il tempo si fermasse. Mi sono fermato per un momento a contemplare la quiete, ascoltando il canto degli uccelli che volavano sopra la colonna di luce. In quel momento mi è sembrato di ascoltare il canto di una piccola melodia, il ritmo dell’architettura e l'avevo percepito nella sua essenza. Credo che il contrasto di quel momento è la sensazione più dolce che mi ha lasciato un senso di pace interiore.

FR
fra_90

Ci sono stato, è sempre affollata e il giardino è chiuso per lavori.