Roma in primavera: cosa vedere senza le folle
Roma in primavera è un sogno che si risveglia lentamente, soprattutto quando le folle non ti sommergono più.
Mi piace cominciare la giornata con una passeggiata lungo Via del Corso ancora silenziosa, così da capire subito il ritmo della città.
Il primo posto che mi è capitato a visitare è la Villa Torricelli, una piccola villa barocca che non compare sulle guide turistiche ma che ha un giardino fiorito e una vista sul Tevere.
Il silenzio di quel parco mi ha permesso di ascoltare il canto degli uccelli e di osservare la luce del sole che accarezza gli alberi.
Proseguo verso la Basilica di San Francesco, una chiesa barocca ma poco affollata, con un organo di legno che suona solo per la sua architettura.
Il suo interno è una combinazione di elementi storici, con affinità con la tradizione romana e la sua architettura è ancora più semplice.
Mi fermo a osservare l'architettura e il colore dei dipinti di San Francesco e il colore della sua facciata.
Il silenzio di questo spazio è quasi una meraviglia, poiché è più tranquillo e più pulito.
Queste cose possono essere fatti solo se si può accedere alle attrazioni più famose, ma non è un problema, perché è possibile scoprire le stesse cose.
Il periodo più importante è l'estate, quando il clima è più fresco e non è più un problema.