Quali percorsi di trekking nel Kerala sono ideali in primavera?
I percorsi di trekking più indicati in primavera in Kerala sono il Wayanad‑Munnar Ridge Walk, il Chembra‑Peak Trail e l’Aralam‑Rainforest Trek. Dal punto di vista economico il Wayanad‑Munnar Ridge Walk si colloca nella fascia economica: alloggio in homestay, cibo da bancarelle e trasporti locali tengono il conto sotto i 30 €/giorno. Il Chembra‑Peak Trail richiede un budget medio, perché la zona è più turistica e i lodge di media categoria costano intorno a 50 €/notte. L’Aralam‑Rainforest Trek è nella fascia più cara, con resort eco‑friendly che partono da 80 €/notte e guide private obbligatorie.
Arrivare in Kerala è semplice: volo internazionale per Kochi, poi treno o autobus verso Munnar, Wayanad o Kannur a seconda del sentiero scelto. Una volta nella zona, il modo più pratico per spostarsi è noleggiare uno scooter o affidarsi ai rickshaw condivisi; le distanze tra i punti di partenza dei trekking sono di poche decine di chilometri, quindi non è necessario un veicolo grande.
Il tempo necessario dipende dal livello di immersione: il Wayanad‑Munnar Ridge Walk richiede tre giorni di cammino con due notti in bivacco; il Chembra‑Peak Trail può essere completato in un giorno, ma è consigliabile prevedere due giorni per acclimatarsi alla quota; l’Aralam‑Rainforest Trek richiede quattro giorni, includendo visite a cascate nascoste e osservazione della fauna notturna.
Un aspetto negativo è la segnaletica spesso incompleta nei tratti più remoti, soprattutto nelle prime ore del mattino quando la nebbia può rendere difficile orientarsi; è facile perdere il sentiero senza una guida locale. Inoltre, la primavera segna l’avvicinarsi della prima piogga monsonica, quindi è necessario verificare le previsioni per evitare improvvisi acquazzoni che trasformano i sentieri in fango.
Un consiglio poco citato nelle guide è di partire all’alba e sfruttare i percorsi di passaggio dei lavoratori delle piantagioni di tè: attraversano sentieri secondari non segnati ma ben battuti, offrendo scorci panoramici più intimi e riducendo il tempo di cammino di circa un’ora. Portare un filtro d’acqua portatile è fondamentale, perché le fonti nei parchi sono spesso contaminate da attività agricole. Scrivo da Firenze, ma la pianificazione è già in atto: prenotazioni dei trasporti e delle guide entro la prossima settimana per assicurarsi i posti migliori.