Quali sentieri di montagna in Sicilia sono imperdibili in primavera?
I sentieri di montagna in Sicilia imperdibili in primavera sono il Sentiero dei Nebrodi, il Sentiero della Madonna del Carmine nelle Madonie e il percorso panoramico dell’Etna.
Il budget per questi tre itinerari si colloca in una fascia medio: trasporto regionale, qualche euro per i rifugi e qualche snack locale; non serve spendere una fortuna, ma neanche andare a piedi nudi. Arrivare è semplice: prende il treno verso Messina per i Nebrodi, scende a Castel di Lucio con il bus locale e cammina verso il punto di partenza; per le Madonie, il treno per Palermo seguito da un autobus verso Castelbuono, da lì un breve taxi fino al parcheggio del sentiero; per l’Etna, il treno per Catania e poi il servizio navetta dell’Etna Express che ferma al Rifugio Sapienza. Muoversi è perlopiù a piedi, con qualche tratto dove è consentito l’uso di bici elettrica, ma è meglio tenere la bici a margine.
Tempo medio richiesto: due giorni per i Nebrodi (tutto il circuito), un giorno per le Madonie (circa 8 km con vista spettacolare) e un fine settimana per l’Etna se si vuole includere il cratere.
Un aspetto negativo è l’affollamento nei punti più fotografati dell’Etna: in aprile i gruppi di selfie‑hunter possono rendere l’aria più densa di nebbia.
Consiglio non trovato nelle guide: al riposo sul Sentiero dei Nebrodi, prendere l’uscita secondaria verso il rifugio “Pizzo della Giara” e comprare un cannolo al fornaio “Le Bontà di Gino”, perché è l’unico che usa miele locale e la pasta è ancora croccante. Un piccolo segreto che rende la fatica più dolce. ♂