Quali sono i migliori borghi low cost in Croazia questa primavera?
I migliori borghi low cost in Istria per questa primavera sono Rovinj, Motovun, Grožnjan e Vrsar. Il budget è decisamente economico: ostelli, appartamenti Airbnb e trattorie locali permettono di stare sotto i 30 euro al giorno, soprattutto se si sceglie di cucinare qualche pasto con prodotti di mercato.
Per arrivare, il treno da Torino a Trieste e poi il bus diretto per Pula è la soluzione più comoda; da Pula, gli autobus regionali collegano tutti i borghi, oppure si può noleggiare uno scooter a metà prezzo rispetto a un’auto. Muoversi in scooter è il modo più flessibile per scoprire le stradine di Grožnjan e le colline intorno a Motovun.
Per assaporare davvero la zona, è consigliato dedicare almeno tre giornate intere: due per Rovinj e Vrsar, una per l’entroterra di Motovun e Grožnjan. Un giorno in più permette di fare una breve escursione al Parco Naturale di Kamenjak.
Una delusione è l’affollamento di Rovinj verso la fine di aprile: le strade si riempiono di turisti in cerca di vista sul mare, e alcuni ristoranti di fascia media hanno chiuso per ristrutturazione, riducendo le opzioni economiche.
Un consiglio poco citato nelle guide è quello di alzarsi presto il sabato mattina a Motovun, comprare fichi freschi al mercato del villaggio e salire al castello per gustarli al sorgere del sole; l’atmosfera è quasi magica e i prezzi sono quasi un gesto di gentilezza verso i venditori locali.