Qual è il trekking più suggestivo tra le cascate di Skógafoss?
Il trekking più suggestivo tra le cascate di Skógafoss è il percorso Fimmvörðuháls che parte proprio dal parcheggio di Skógafoss e si snoda lungo il fiume, attraversando la gola fino a raggiungere Seljalandsfoss.
Il budget si colloca nella fascia media: il noleggio di un’auto compatta, un alloggio di tipo guesthouse o Airbnb e qualche pasto locale tengono i costi sotto controllo, senza dover ricorrere a resort di lusso. Per arrivare, si vola a Reykjavik, si prende la Ring Road (Rik 1) verso Sud e si segue la segnaletica per Skógafoss; il parcheggio è a pochi metri dalla base della cascata.
Il tempo necessario varia: per l’intero tratto Fimmvörðuháls, con le due cascate e una sosta per le vedute panoramiche, occorrono tra le 6 e le 8 ore di cammino, mentre una versione più breve, limitata alla zona di Skógafoss e al primo tratto verso la piccola cascata di Gljúfur, può essere completata in 2‑3 ore.
Un aspetto negativo è la presenza di sentieri bagnati e scivolosi nei mesi primaverili, quando il flusso d’acqua è al massimo; è facile scivolare se non si indossano scarpe ad aderenza.
Un consiglio che di solito non compare nelle guide: partire all’alba, prima delle prime luci turistiche, permette di catturare la luce dorata che filtra nella gola e di affrontare il tratto più umido con meno folle; inoltre, avvolgere lo zaino in un sacchetto impermeabile è fondamentale per proteggere l’elettronica e gli effetti personali dal getto costante della cascata.