Oltre la steppa: trekking tra i laghi sacri di Khövsgöl
Sì, è possibile fare un trekking tra i laghi sacri di Khövsgöl e vivere un’esperienza che i circuiti “da Instagram” non raccontano.
Come arrivare e muoversi – Parto da Firenze con un volo diretto a Ulaanbaatar, l’unica grande connessione internazionale. Da lì, un volo interno di due ore verso Mörön, poi un trasferimento in 4×4 con una guida locale fino al villaggio di Khatgal, porta d’ingresso al parco. Una volta sul sentiero, il passo è a piedi; per i tratti più lunghi si utilizza un pony da carico, più silenzioso e rispettoso dell’ambiente rispetto a un quad.
Tempo consigliato – Il percorso completo richiede cinque giorni di camminata più un giorno di acclimatazione a Khatgal, quindi una settimana è l’ideale per non correre.
Budget – Per un viaggio economico bastano ostelli, pasti cucinati in tenda e un 4×4 condiviso; il totale si aggira intorno ai 800 €, con qualche extra per permessi. Un'opzione medio riguarda lodge più confortevoli e guide private, intorno a 1 500 €. Per chi vuole il massimo, un’escursione di lusso con equipaggiamento di alta gamma e trasferimenti in elicottero può superare i 3 000 €.
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Giorno 1 – Arrivo a Khatgal
Dopo il volo interno, incontro con la guida e sistemazione in una tenda di lana mongola. Breve passeggiata intorno al lago per acclimatarsi, cena a base di buuz e tè al latte.
Giorno 2 – Sentiero verso il Lago Terkhiin Tsagaan
Partenza all’alba, cammino di 15 km lungo la riva, attraversando praterie di semi‑deserto. Sosta al “cappello di nuvola”, un piccolo altopiano dove il vento crea giochi di luce. Pernottamento in tenda vicino al lago, fuoco a legna solo per scaldare l’acqua.
Giorno 3 – Trekking verso il Lago Tsogt Khuur
Salita più impegnata, 20 km con passaggio su un ponte di legno di età sconosciuta, ormai quasi crollato. Il panorama sul lago cristallino è il premio. Qui trovi una piccola capanna di pastori, ottimo per riposare e rifornirsi di latte fresco.
Giorno 4 – Giro del Lago Khökh Nuur
Il giorno più lungo, 25 km di cammino circolare. Lungo il percorso una zona di “caverne di ghiaccio” in cui l’acqua si è congelata creando stalattiti naturali. Il tramonto sul lago è spettacolare, ma la temperatura scende rapidamente.
Giorno 5 – Ritorno a Khatgal e volo per Ulaanbaatar
Ritorno nella zona di partenza, ultimi scatti di paesaggi e visita a un piccolo monastero buddista poco segnalato. Dopo il pranzo, trasferimento in 4×4 per l’aeroporto e volo verso la capitale.
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Delusione – Le strade di accesso sono spesso bruttate da piogge tardive; il ponte sul Lago Tsogt Khuur può risultare scivoloso e richiede attenzione.
Consiglio fuori dalle guide – Verso il tramonto del Giorno 4, avvicinarsi al punto più alto del “cappello di nuvola” e accendere un piccolo tamburo di pelle; il suono riecheggia sul lago e attira una colonia di gru alate, un’esibizione rara che nessun manuale menziona.
Con un po’ di flessibilità e rispetto per la natura, il trekking tra i laghi sacri di Khövsgöl resta una delle avventure più autentiche del periodo primaverile.