Quali piatti di mare provare in Sicilia questa primavera?
In Sicilia questa primavera i piatti di mare da provare sono il couscous di pesce alla messinese, le sarde a beccafico, la pasta con le sarde rivisitata con gamberi freschi e il tonno rosso alla griglia servito con una salsa di agrumi. Il budget si colloca nella fascia medio: si può mangiare bene senza spendere cifre da ristorante stellato, ma allo stesso tempo non è necessario limitarsi a street food. Arrivare è semplice: da Milano la connessione più veloce è il volo per Catania o Palermo, ma il treno diretto fino a Napoli e poi la tratta ferroviaria verso la Sicilia rimane un’alternativa economica e panoramica. Una volta sull’isola, muoversi è più comodo con il treno regionale per le principali città costiere, integrandolo con autobus locali o noleggiando uno scooter per le zone più piccole, dove il traffico è leggero e le strade sono panoramiche.
Per assaporare i piatti consigliati è sufficiente dedicare cinque o sette giorni, distribuendo il tempo tra la costa orientale, la zona di Trapani e la parte sud‑est, così da coprire i mercati del pesce più ricchi e le trattorie tipiche. Un aspetto negativo è la presenza di alcuni ristoranti turistici nelle zone più affollate di Taormina, dove la freschezza del pescato non è sempre garantita e i prezzi possono sorprendere. Un’altra delusione è la difficoltà di trovare il vero couscous di pesce al di fuori delle piccole comunità di pescatori, dove la versione commerciale è più secca.
Un consiglio che non compare nelle guide è quello di recarsi al mercato mattutino di Catania appena aperto, scegliere personalmente il tonno rosso e chiedere al banco di cucina di prepararlo alla griglia con una spruzzata di arancia rossa locale; il risultato è un sapore unico, leggermente agrumato, che non si ottiene con le versioni preconfezionate. Inoltre, in Marzamemi è possibile chiedere la “pasta con le sarde in versione di mare” al proprietario della piccola trattoria di fronte al porto: aggiunge una manciata di gamberi e una scorza di limone grattugiata al momento, creando una fusione tradizionale che dà una marcia in più al piatto classico.