Catania in primavera: consigli per backpacker low cost
Catania in primavera è perfetta per girare a piedi, le temperature sono miti e le strade non sono ancora invase dai turisti. Ho trovato un ostello in centro a poche decine di euro a notte, con cucina condivisa così risparmio anche sui pasti preparando pasta al pomodoro con le verdure del mercato del Pescheria. Per spostarmi uso la città, la rete di autobus è economica e con una ricarica di 2 €. Se vuoi vedere l’Etna, prendi il bus regionale da Catania a Zafferana, è molto più barato di un tour organizzato. Evita i ristoranti nei pressi del Duomo, lì i prezzi salgono e spesso trovi piatti serviti già pronti, meglio andare nei piccoli bar fuori dalle vie principali. In serata c’è sempre qualche locale con musica dal vivo che non chiede la carta di credito, basta chiedere al personale dell’ostello.