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Scopri i deserti di sabbia e lagune di Lençóis Maranhenses in primavera

In primavera i deserti di sabbia e le lagune dei Lençóis Maranhenses offrono un panorama unico che pochi posti al mondo riescono a replicare. La stagione migliore è tra fine marzo e fine aprile, quando le piogge hanno riempito le vasche d’acqua e le temperature sono piacevoli, intorno ai 25 °C, senza il caldo opprimente dell’estate.

Si parte da Bari con un volo intercontinentale verso São Paulo, poi un collegamento interno per São Luís do Maranhão. Da lì, l’autobus notturno o la minivan condivisa arrivano a Barreirinhas, il punto di partenza per le escursioni. Una volta sul posto, il modo più pratico per muoversi è con i “jangadeiros”, piccole imbarcazioni che solcano le lagune, oppure con i gruppi di trekking organizzati: le dune sono troppo estese per affrontarle a piedi senza supporto.

Il budget varia: con ostelli, pasti da strada e tour di gruppo è possibile tenere i costi nella fascia economica, intorno ai 30‑40 euro al giorno; un alloggio boutique e un guide privato portano il totale nella media, circa 70‑90 euro al giorno; per chi vuole volare in elicottero sopra le dune o soggiornare in resort di lusso, il conto sale facilmente sopra i 150 euro giornalieri.

Per coprire l’essenza del parco servono almeno tre giorni interi: un giorno per la zona di Lagoa Bonita, un altro per Lagoa Azul e un ultimo per le dune più remote di Caburé. Un quarto giorno extra è utile se si vuole fare un’escursione al villaggio di Atins e prendere il tramonto sulla costa.

Non perdere la visita alle lagune al tramonto: la luce dorata riflette sui fondali sabbiosi creando effetti di colore impossibili da catturare in foto. Un altro imperdibile è la passeggiata notturna guidata da un locale, quando la sabbia si raffredda e le stelle sembrano più vicine.

Da evitare: i tour ultra‑economici che promettono “tutto incluso” ma non forniscono acqua potabile né protezione solare adeguata; l’acqua delle lagune è spesso torbida e non è consigliabile nuotare senza aver verificato la qualità. Un piccolo inganno è la necessità di prenotare i trasporti interni con largo anticipo: le corse di autobus sono limitate e si esauriscono subito.

Un consiglio che raramente appare nelle guide: portare una piccola rete da pesca leggera e una lanterna a LED per le serate in campo; la rete serve a catturare piccoli crostacei nelle lagune poco profonde, un modo insolito per integrare la dieta e vivere davvero come i pescatori locali, mentre la lanterna permette di orientarsi al buio senza disturbare gli altri viaggiatori.

3 Commenti

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Io, fiorentino, ci ho provato in aprile e ho scoperto che la “stagione migliore” è più un invito a sudare in un autobus notturno che a godersi le lagune. Se vuoi avventure, meglio portare una tenda da deserto, perché i jangadeiros spesso non arrivano dove dicono.

GN
gnr_84

Anch'io ho trovato i jangadeiros più affidabili di quanto si dica, ma l'autobus è duro.

co
coral_ale

Lì ho scoperto che le lagune scompaiono già a metà aprile, porta scarpe impermeabili.