Lençóis Maranhenses: un deserto di sabbia e lagune, magia o marketing?
Lençóis Maranhenses è per metà magia autentica e per metà marketing spinto, ma la parte vera vale il viaggio. Ho passato una settimana lì a maggio, e dopo anni di foto patinate mi aspettavo una delusione, invece le lagune esistono, l'acqua è limpida, e la sensazione di camminare su sabbia bianca tra pozze turchesi è reale. Però il marketing ti vende l'idea di un deserto solitario, mentre in alta stagione (luglio-agosto) diventa un parco giochi affollato. A fine maggio c'era ancora poca gente, ma le lagune non erano tutte piene: dipende dalle piogge, e le guide ufficiali non lo dicono mai chiaramente.
Budget: economico se dormi a Barreirinhas in pousadas basiche (30-40€ a notte) e mangi nei ristoranti locali. Medio se prendi un pacchetto di due giorni con jeep e guida (circa 150€ a testa). Caro se scegli il lodge dentro il parco, ma per me non vale la spesa extra.
Come arrivare: a Bari non hai voli diretti, io ho fatto Bari-Roma-Fortaleza e poi volo interno per São Luís, da lì 4 ore di bus per Barreirinhas. Muoversi: dentro il parco solo con jeep 4x4 o a piedi con guida obbligatoria. Niente auto a noleggio perché le strade sono sabbia.
Tempo: minimo 3 giorni pieni per vedere le lagune principali, ma 5 se vuoi anche i Lagoa Bonita e Lagoa Azul con calma. Il mio errore è stato non considerare le distanze: da Barreirinhas al parco ci vuole 1 ora di jeep, più le camminate.
Aspetto negativo: il marketing omette il caldo opprimente a metà giornata e i moscerini intorno alle lagune dopo le 16. Inoltre le guide locali spesso ti portano solo nei punti più famosi per far presto, saltando lagune meno conosciute ma altrettanto belle.
Consiglio che non trovi sulle guide: porta un telo leggero per coprirti durante le ore di punta del sole, ma soprattutto non fidarti delle mappe ufficiali del parco. Scarica le coordinate GPS delle lagune secondarie come Lagoa da Gaivota o Lagoa do Peixe, e chiedi al guidatore di fermarsi lì invece che a Lagoa Bonita. Quasi nessuno lo fa, e quelle sono le vere magie, senza ressa e senza selfie stick.