Vietnam itinerario 2 settimane
Per un viaggio di due settimane in Vietnam la rotta più bilanciata è partire da Hanoi, scendere verso la costa centrale, fare un salto a Hoi An, poi proseguire a Da Nang e terminare a Ho Chi Minh City, includendo una breve incursione a Ha Long Bay.
Quando andare
La primavera è il periodo migliore: da marzo a maggio le temperature sono miti, le piogge sono ancora poco intense e i paesaggi rurali sono verdi. In questo lasso di tempo le folle sono più gestibili rispetto all’estate e le tariffe dei voli internazionali sono generalmente più basse.
Come arrivare e muoversi
Il modo più semplice per arrivare è volare verso l’aeroporto internazionale di Hanoi, collegato con diversi hub europei. Una volta in terra, il trasporto interno è vario: i treni notturni coprono le tratte Hanoi‑Hue‑Da Nang a prezzi ragionevoli, i voli domestici collegano rapidamente le grandi città, e le linee di autobus a lunga percorrenza sono comode per le tratte più brevi. Nelle città più grandi, le app di micro‑mobilità consentono di affittare scooter elettrici a ore; è un modo rapido per battere il traffico senza spendere troppo.
Budget generale
Con un approccio economico si riesce a girare con poco più di 30 euro al giorno, scegliendo ostelli, street food e trasporti pubblici. Un budget medio permette di dormire in pensioni di medio livello, fare qualche tour guidato opzionale e usare i voli interni più frequenti; in questo caso la spesa sale a circa 50‑70 euro al giorno. Per chi non ha problemi a spendere, le strutture boutique, i ristoranti di alta cucina e i tour privati portano la cifra sopra i 100 euro giornalieri. In tutti i casi la valuta è il Vietnamese đồng (VND) e i pagamenti in contanti sono indispensabili nei mercati.
Cosa non perdere
Cosa evitare
Nell’alta stagione del Capodanno lunare, le strade di Ho Chi Minh City diventano un incubo di traffico e le attrazioni principali sono invase da turisti con guide a pagamento. È meglio spostarsi in periodi più tranquilli. Anche i tour organizzati per Ha Long Bay spesso includono imbarcazioni sovraffollate; se si vuole una esperienza più autentica conviene prenotare una barca più piccola tramite agenzie locali a Hanoi.
Un aspetto negativo
Il sistema ferroviario, seppur panoramico, è a volte poco puntuale: i treni notturni possono subire ritardi di diverse ore, il che può stravolgere la pianificazione di un itinerario serrato. In più, i bagagli non sempre vengono custoditi bene nei compartimenti, quindi è meglio tenere con sé gli oggetti di valore.
Consiglio fuori dalle guide
A Hanoi, al mercato di Dong Xuan, è possibile scambiare una piccola quantità di VND con i venditori per ottenere “coupon” per uno spuntino gratuito nei chioschi di noodles che si aprono al tramonto; pochi turisti sanno che i venditori riservano queste offerte agli abitanti del posto. Approfittare di questi piccoli scambi permette di risparmiare e di immergersi nella vita quotidiana senza passare per i ristoranti turistici.
Con due settimane a disposizione, il ritmo è sostenibile: 3‑4 giorni a nord (Hanoi, Ha Long), 5‑6 giorni al centro (Hue, Hoi An, Da Nang) e 4‑5 giorni a sud (Ho Chi Minh, Delta del Mekong). La combinazione di treni, voli low‑cost e autobus rende possibile coprire tutto senza stress e con un budget flessibile, lasciando spazio anche a qualche deviazione improvvisa, che è spesso la parte più divertente di un viaggio in Vietnam.