Da Ho Chi Minh a Hoi An: 10 tappe per un viaggio indimenticabile
Le 10 tappe da Ho Chi Minh a Hoi An sono: Ho Chi Minh City, Delta del Mekong, My Tho, Can Tho, Da Lat, Nha Trang, Hoi An, Da Nang, My Son e Hue.
Il periodo migliore per affrontare questo itinerario è la stagione secca, da dicembre a marzo, quando le piogge sono limitate e le temperature risultano più sopportabili. Nella primavera, soprattutto a fine aprile, le piogge iniziano a intensificarsi, ma il paesaggio resta verde e le folle sono più gestibili.
Arrivare è semplice: un volo internazionale atterra all’aeroporto di Tan Son Nhut, da lì la città è collegata a una rete capillare di autobus e treni. Per spostarsi tra le tappe più distanti, il treno notturno da Ho Chi Minh a Da Lat è comodo e permette di risparmiare una notte di alloggio. Da Lat a Nha Trang la soluzione più rapida è il volo interno, mentre per Da Nang, Hoi An e Hue il treno o l’autobus di classe media garantiscono un viaggio panoramico senza rovinarne il budget.
Il costo complessivo dipende dallo stile di viaggio: un backpacker con ostelli, street food e trasporti locali si aggira intorno ai 900 euro; un viaggiatore medio, con hotel 3 stelle e qualche cena più curata, arriva a circa 1500 euro; per chi preferisce resort di lusso, il conto supera i 2500 euro. In media, dieci giorni di visita richiedono una settimana e mezza, ma aggiungere due o tre giorni in ogni città permette di assaporare meglio i mercati, le cascate e i templi.
Tra le cose da non perdere ci sono il mercato di Ben Thanh a Ho Chi Minh, il giro in barca sul Mekong a My Tho, le colline di caffè a Da Lat, le spiagge di Nha Trang e il centro storico di Hoi An, ancora intatto dal 1990. Un’esperienza rara è partecipare a una cerimonia di preghiera al tempio di My Son al tramonto, quando le luci si riflettono sulle antiche pietre.
Ciò che è meglio evitare è il sovraccarico di tour organizzati a Da Nang, dove le guide spesso propongono escursioni poco autentiche e troppo costose. Un’altra delusione è la congestione di Hoi An nelle festività di capodanno lunare: le strade si riempiono di turisti e i ristoranti locali chiudono temporaneamente.
Un suggerimento poco presente nelle guide è quello di scaricare l’app locale “MoMo” per pagare taxi, ristoranti e persino ingressi a musei direttamente dal cellulare; i tassisti locali preferiscono questo metodo e spesso concedono sconti in più rispetto al contante. Inoltre, durante la sosta a Da Lat, prenotare una notte in una fattoria di citronella permette di assistere alla raccolta notturna di insetti, un’esperienza insolita che aggiunge un tocco di avventura al viaggio.