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10 cose imperdibili a Udaipur: palazzi, laghi e sapori di primavera

Le 10 cose imperdibili a Udaipur in primavera sono: il City Palace, il lago Pichola con la crociera al tramonto, il Giardino Saheli, il tempio Jagdish, il Lago Fateh Sagar, il mercato di Bada Bazaar, la vista dal Monsoon Palace, la cucina a base di dal baati churma, una lezione di pittura miniature e una passeggiata in bicicletta lungo le mura antiche.

Primavera è il periodo ideale: le temperature oscillano tra 22 °C e 30 °C, i fiori di bougainvillea colorano le facciate dei palazzi e il cielo rimane limpido per le foto al tramonto.

Arrivare è relativamente semplice: il volo internazionale più vicino è quello per Delhi, da lì un volo interno di circa un’ora e mezza porta a Udaipur. In alternativa, il treno Notodaya da Delhi a Udaipur dura circa otto ore ed è confortevole se prenotato in classe sleeper‑coach. Una volta in città, gli auto‑rickshaw sono la soluzione più economica per spostarsi tra le attrazioni principali; per i quartieri più distanti il noleggio di uno scooter è conveniente e permette di guadagnare tempo.

Il budget si colloca nella fascia medio: sistemazioni di tipo boutique hotel costano intorno a 70 € a notte, mentre ostelli e guesthouse permettono di stare sotto i 30 €. I pasti variano da 5 € per street food a 20 € per una cena in ristorante con vista sul lago. Le escursioni in barca su Pichola partono da 12 € a persona, ma è meglio prenotare direttamente al molo per evitare le tariffe gonfiate dei tour operator.

Per vedere tutto senza fretta servono tre giorni pieni. Il primo giorno può essere dedicato al City Palace e al lago Pichola, il secondo al Monsoon Palace, al Giardino Saheli e al mercato di Bada Bazaar, il terzo alle escursioni in bicicletta attorno al Lago Fateh Sagar e a una lezione di cucina locale.

Una delusione comune è la folla di turisti che si accalca intorno al City Palace nel pomeriggio; la vista migliore è realmente al sorgere del sole, quando la luce dorata illumina le torri e la folla è quasi inesistente.

Consiglio poco citato nelle guide: chiedere al personale del proprio hotel di organizzare una visita mattutina al mercato di Hathi Pol, dove i venditori di spezie aprono alle sei e i prezzi sono più bassi; inoltre, un caffè al Café de la Ville, situato in una piccola casa coloniale poco conosciuta, offre una miscela di caffè locale con latte di mandorla, una vera scoperta per i palati più curiosi.

In sintesi, Udaipur in primavera regala un mix di architettura regale, laghi scintillanti e sapori intensi; con un budget medio e qualche accorgimento logistico, è possibile vivere l’esperienza completa senza sorprese spiacevoli.

3 Commenti

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Io trovo che il treno Notodaya è spesso in ritardo e scomodo.

Sono d'accordo, una volta ho perso il tramonto a causa del ritardo del treno.

da
dani75

Capisco il tuo disagio, perché ho provato anch'io quel treno in più occasioni. A volte le coincidenze sembrano sfuggire, lasciandoci in attesa più lunga del previsto. Tuttavia, ho notato che alcune carrozze sono state rinnovate e offrono spazi più accoglienti. Quando il viaggio riesce a partire puntuale, riesco a godermi il panorama che scorre fuori dal finestrino. È un’esperienza che, nonostante gli inconvenienti, riesco ad apprezzare per le piccole sorprese che può regalare.