🗺️ Itinerario

Weekend di maggio a Koh Lipe: sabbia bianca e snorkeling

Koh Lipe a maggio regala sabbia bianca e snorkeling spettacolare.

Come arrivare e muoversi
Il punto di partenza più pratico è l’aeroporto di Hat Yai; da lì è possibile prendere un minibus verso il porto di Pak Bara (circa 3 ore). Al porto si imbarca il traghetto per Koh Lipe, durata ≈ 1,5 ore. Una volta sull’isola, i principali spostamenti avvengono a piedi o in bicicletta, disponibili nei piccoli noleggi vicino alla zona di Pattaya Beach; per le escursioni più lontane è utile prenotare un catamarano condiviso al molo di Sunrise Beach.

Tempo consigliato
Per assaporare le spiagge, lo snorkeling e l’atmosfera dell’isola, è sufficiente un weekend di due notti, ma tre giorni permettono di includere un’escursione a Koh Adang senza fretta.

Budget indicativo

  • Economico: ostello in stile dormitory, pasti da bancarelle, snorkeling con set in prestito, traghetto standard – circa 150 euro a persona.

  • Medio: bungalow a due letti, cena in ristoranti di medio livello, escursione guidata di snorkeling, catamarano con pranzo incluso – circa 300 euro.

  • Alto: resort fronte mare, camera con vista, noleggio kayak privato, snorkeling con attrezzatura premium, trasferimenti privati – oltre 600 euro.
  • Giorno 1 – Arrivo e prima immersione
    Dopo il viaggio in aereo, minibus e traghetto, ho sistemato i bagagli in un bungalow economico a Pattaya Beach. Prima di sistemarsi, una breve passeggiata lungo la spiaggia ha confermato la sabbia finissima e l’acqua turchese. Nel pomeriggio ho noleggiato una bicicletta e mi sono diretto a Sunrise Beach, dove la zona rossa del reef è ideale per i primi tuffi. Il set da snorkeling è stato preso in prestito da un chiosco locale a prezzo contenuto. Serata tranquilla con una cena a base di pad thai da un venditore ambulante.

    Giorno 2 – Escursione a Koh Adang e snorkeling avanzato
    Alle 08:00 ho preso il catamarano per Koh Adang, partendo dal molo di Sunrise Beach. L’arrivo è avvenuto prima dell’ora di punta, così la baia era quasi deserta. Ho scelto una zona di snorkeling consigliata da un pescatore locale: una barriera corallina ricca di moray e piccole tartarughe. Dopo due ore di immersioni, pranzato con un’insalata di gamberi fresca al tavolino di un villaggio sulla spiaggia. Nel pomeriggio ho percorso a piedi il sentiero che porta al punto panoramico “View Point”, da cui si vedono entrambe le isole. Rientro in serata, cena a base di pesce grigliato in un ristorante di medio livello, con vista sul tramonto.

    Giorno 3 – Relax, piccola delusione e partenza
    Mattina dedicata al relax su Sunset Beach, dove le onde sono più tranquille. Un aspetto negativo è la presenza di plastica “decorativa” sparsa lungo la riva, un ricordo poco piacevole della gestione dei rifiuti sull’isola. Prima di partire, ho acquistato una bottiglia di acqua filtrata a km 0 per ridurre l’uso di plastica durante il viaggio di ritorno. Partenza con il traghetto pomeridiano per Pak Bara e successivo rientro a Hat Yai.

    Consiglio fuori dalle guide
    Il mercato di “Fish Stall” sulla passeggiata di Pattaya Beach apre solo al mattino presto; lì è possibile acquistare pesce appena pescato, farlo pulire sul posto e chiedere al cuoco di cuocerlo su una piastra a carbone. Il risultato è un piatto di pesce incredibilmente fresco, a prezzi di strada, e l’esperienza è decisamente più autentica rispetto ai ristoranti sulla zona di Sunrise.

    In sintesi, un weekend a Koh Lipe a maggio è perfetto per chi vuole combinare sabbia setosa e snorkeling di qualità, con un budget flessibile e qualche piccola pecca da tenere in conto.

    1 Commento

    per partecipare alla discussione

    be
    benny79

    Lì ho trovato una barriera poco affollata, ideale per fotografia subacquea.