Qual è il miglior road‑trip in Irlanda del Nord per 7 giorni?
Il miglior road‑trip in Irlanda del Nord per 7 giorni è quello che parte da Belfast, segue la Causeway Coast, attraversa Derry/Londonderry e si chiude con le colline dei Mourne. Parto da Firenze con un volo diretto per Belfast a fine aprile; l’aeroporto è ben collegato al centro con l’autobus Airlink, ma la soluzione più flessibile è noleggiare un’auto di categoria media, perché le strade rurali sono più comode da percorrere con un veicolo affidabile. Il costo complessivo per una coppia rimane nella fascia medio: volo più noleggio auto, alloggio in B&B o guesthouse, pasti in taverne locali e qualche ingresso a siti storici.
Il programma prevede circa un’ora di guida al giorno, quindi il tempo necessario per visitare è ben distribuito: giorno 1 e 2 a Belfast (Titanic Quarter, St. George’s Market, passeggiata sul River Lagan); giorno 3 lungo la Causeway Coast – da Carrickfergus a Giant’s Causeway, passando per la pittoresca cittadina di Ballycastle; giorno 4 a Derry, con il muro cittadino, la zona di Bishop’s Gate e il museo di la Pace; giorno 5 nella zona di Coleraine, con il Castello di Dunluce e le scogliere di Portrush; giorno 6 nei Mourne, escursione al Slieve Donard; giorno 7 ritorno a Belfast per rilassarsi prima del volo di ritorno.
Un aspetto negativo da tenere in conto è il traffico stagionale sulla A2, soprattutto nei weekend di primavera quando i turisti si concentrano sulla Giant’s Causefield; qualche ritardo è inevitabile e richiede un po’ di pazienza. Un’altra delusione è la copertura cellulare irregolare nelle zone più remote dei Mourne, il che rende difficile aggiornare le mappe online.
Un consiglio che non compare nelle guide tradizionali è quello di fermarsi al piccolo caffè “The Harbour” a Portstewart il sabato mattina, dove il proprietario offre una colazione a base di pane di soda e marmellata di lampone coltivata in giardino; il locale è poco pubblicizzato, ma la vista sul litorale è spettacolare e l’atmosfera molto autentica. Inoltre, per un’esperienza davvero locale, vale la pena di acquistare un biglietto per una partita di football gaelico al St. Pat’s Ground di Derry; l’energia dei tifosi è contagiosa e il bilancio economico è praticamente nullo. In sintesi, con un budget medio, un’auto a noleggio e un po’ di flessibilità, il percorso di sette giorni permette di assaporare la varietà paesaggistica, storica e culturale dell’Irlanda del Nord senza cadere nella trappola dei luoghi troppo commerciali.