Recensione

Siena in treno: arte rinascimentale, vino e cucina toscana

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chiara74

Siena in treno è una scelta che paga, soprattutto per chi ama arte rinascimentale, vino e cucina toscana.
PRO: la linea regionale da Bologna arriva a Siena con un cambio veloce a Firenze, il viaggio è confortevole e offre scorci di campagna che anticipano l’arrivo in città.
PRO: il centro storico è interamente pedonale, quindi una volta scesi dal capolinea è possibile girare senza auto, scoprendo piazze, basiliche e botteghe artigiane a passo d’uomo.
CONTRO: gli orari dei treni regionali sono più ristretti nel pomeriggio, perciò è meglio partire la mattina presto o prepararsi a un piccolo ritardo se si perde l’ultimo collegamento.
CONTRO: in alta stagione la folla nei luoghi più famosi, come la Torre del Mangia e il Duomo, rende difficile godersi la tranquillità e i prezzi dei ristoranti salgono di conseguenza.

Il budget si colloca nella fascia medio: sistemazioni in pensioni o B&B di medio livello, pasti a base di prodotti tipici e una bottiglia di Chianti costano ragionevolmente, mentre i biglietti del treno sono nella media dei costi regionali.

Per spostarsi una volta in città basta camminare; la rete di autobus è utile solo per raggiungere la zona vinicola di Chianti o il villaggio di Monteriggioni, ma la maggior parte delle attrazioni è a pochi minuti a piedi dal capolinea.

Il tempo consigliato è di due giorni interi: il primo per il centro storico, il Duomo, la Biblioteca Piccolomini e una cena a base di pici al ragù, il secondo per una visita a un agriturismo nelle colline, con degustazione di vino e cantucci.

Una delusione è stata la mancanza di posti con tavoli all’aperto nei mesi di primavera, perché molti ristoranti chiudono le terrazze per lavori di manutenzione, costringendo a cenare al chiuso anche con temperature gradevoli.

Un consiglio che non compare spesso nelle guide: chiedere al sommelier del ristorante di suggerire un abbinamento con il “Vin Santo” locale, ma specificare di volerlo servire con un dolce non commerciale, come i crostoli fatti in casa di una piccola pasticceria fuori dalle vie principali.

consigliato per chi desidera un mix di arte, gusto e passeggiate tranquille senza l’ingombro dell’auto.
sconsigliato se si odia la folla estiva e si preferiscono esperienze di viaggio completamente isolate.

3 Commenti

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be
bea95

Ho provato il treno: è comodo, ma gli orari pomeridiani sono un po’ stretti. Le vie pedonali regalano un ritmo unico, anche se in alta stagione la folla è inevitabile.

GI
gira_spread

Ho preso il treno 07:12, arrivato puntuale e ho gustato il mercato mattutino.

GI
girogenio88

Io l'ho trovato piacevole, ma i treni pomeridiani restano poco flessibili.