Porto: segreti dei vicoli, vino e vista sul Douro
Porto rivela i suoi segreti nei vicoli contorti, nel vino che scorre a ogni angolo e nella vista mozzafiato sul Douro. Il viaggio si colloca in una fascia medio: ospiti di categoria standard, qualche bottiglia di Vinho Verde e un biglietto di trasporto pubblico bastano per tenere sotto controllo le spese. Si arriva comodamente in aereo all’aeroporto di Francisco Sá Carneiro; dalla pista, la linea rossa della metropolitana porta direttamente al centro in venti minuti, e da lì è possibile spostarsi a piedi, in tram o con le famose “Ascensores” che scendono nei quartieri più antichi. Per assaporare davvero la città servono almeno tre giorni, così da esplorare Ribeira, la zona di Miragaia, la libreria Lello e, naturalmente, le cantine lungo il fiume. Un aspetto negativo è la concentrazione di turisti nei pressi del Ponte Dom Luís I nei weekend, che rende difficile trovare un tavolo tranquillo e alza i prezzi dei ristoranti di fronte al fiume. Un suggerimento poco citato nelle guide è quello di entrare nel piccolo cortile interno del Café Progresso, dietro la grande vetrina sul Mercato do Bolhão, dove il bar serve una selezione di vini locali direttamente dal barile, con una vista parziale sul ponte dalle finestre alte senza l’affollamento tipico dei locali più noti. Questo angolo permette di gustare il Vinho do Porto in totale serenità, osservando le barche che scivolano lente sul Douro mentre il sole cala dietro le colline del Giardino di Serralves.