Quali mercati colorati del Marocco vale la pena visitare in primavera?
I mercati più colorati del Marocco da non perdere in primavera sono il Souk di Chefchaouen, il mercato di Tiznit e il Grand Souk di Marrakech. Ho deciso di includerli nel mio itinerario perché offrono una combinazione di tinte vivaci, artigianato autentico e atmosfere che la guida ufficiale tende a dipingere come "tipici".
Per quanto riguarda il budget, con una spesa economica è possibile muoversi in treno o in bus condiviso, alloggiare in ostelli o guesthouse e mangiare cibo da strada; per un’esperienza media conviene spendere un po' di più per boutique di artigianato e camere private in riad; il livello caro si attiva scegliendo voli interni, guide private e boutique di lusso.
Il modo più pratico per arrivare è volare a Casablanca o Marrakech, poi prendere un treno diretto verso Fès e da lì un autobus verso Chefchaouana; Tiznit è raggiungibile con un autobus da Agadir, mentre il Grand Souk è a pochi minuti a piedi dal centro di Marrakech. Muoversi tra i banchi è facile a piedi, ma nei giorni più affollati è consigliabile portare una mappa cartacea perché il segnale GPS si perde tra le viuzze.
Per assaporare tutti e tre i luoghi, tre giorni pieni sono sufficienti: una giornata a Chefchaouen, una a Tiznit e due a Marrakech, così da avere tempo anche per perdermi tra le strade laterali del souk.
Un aspetto negativo è la coda per l’accesso al Souk di Chefchaouen nei fine settimana di primavera: con i turisti e i locali insieme, l’ingresso può richiedere mezz’ora, e la pressione delle folle rende difficile apprezzare i dettagli dei tessuti. Inoltre, a Tiznit il mercato si sposta di giorno in giorno; se arrivo in un giorno sbagliato troverò le bancarelle chiuse.
Un consiglio pratico che non appare sulle guide è di portare una piccola torcia a LED per esplorare i negozi più bui del Grand Souk di Marrakech durante le ore serali: molti artigiani accendono solo una luce fioca, e con una torcia è possibile vedere le cuciture dei tappeti o i motivi dei gioielli senza chiedere l’aiuto del venditore. Questo trucco permette di scoprire pezzi di qualità che altrimenti rimarrebbero nascosti nella penombra.