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Matera in due: Sassi, cucina tradizionale e arte contemporanea

gi
gioerena

Matera in due è perfetta per scoprire i Sassi, gustare la cucina tradizionale e immergersi nell’arte contemporanea. La primavera, soprattutto a fine aprile, è il periodo ideale: le temperature sono miti, le folle ancora gestibili e le luci del tramonto sui Sassi più suggestive. Arrivare è semplice grazie alla rete ferroviaria: da Napoli si parte dalla Stazione Centrale con un treno Regionale veloce che impiega circa tre ore e mezza, oppure un Intercity che abbassa il tempo a due ore e cinquanta minuti. Una volta in città, la maggior parte dei luoghi è raggiungibile a piedi; i Sassi sono un labirinto di vicoli che si prestano a lunghe passeggiate, mentre per spostarsi verso la zona più moderna, dove si concentrano gallerie d’arte contemporanea, è comodo noleggiare una bicicletta elettrica o utilizzare il servizio di autobus urbano.

Il budget cade in una fascia medio: un pernottamento in un B&B tipico costa intorno ai cinquanta euro a notte, i pasti variano dai dieci ai venti euro a seconda del ristorante, e l’ingresso a una mostra contemporanea si aggira sui cinque euro. Con un minimo di due notti si riesce a visitare i Sassi di Matera, fare un giro al Museo della Scultura Contemporanea e assaporare un pranzo a base di orecchiette con cime di rapa in una trattoria fuori dal circuito turistico. Se il tempo lo permette, aggiungere una visita al Parco della Murgia Materana amplia l’esperienza di un’ora o due.

Cosa non perdere è la visita guidata notturna dei Sassi, dove le luci calde delle lanterne creano un’atmosfera quasi surreale. Un aspetto negativo è la scarsa segnaletica per i parcheggi nelle vicinanze del centro storico: spesso si finisce a girare per mezz’ora prima di trovare un posto libero. Un consiglio poco noto è quello di chiedere al proprietario del B&B di prenotare una degustazione di pane di Matera in una piccola panetteria artigianale nascosta in Via Lunga; il pane, appena sfornato, è più saporito di quello venduto nei negozi più grandi. Evitare di acquistare souvenir nei negozi lungo Via Ridola, perché i prezzi sono gonfiati e la qualità spesso deludente. Con queste dritte, la visita a Matera diventa un’esperienza più autentica e meno affollata.

4 Commenti

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ma
marco69

Ci ho provato in primavera e i treni regionali sono sempre in ritardo, così il viaggio finisce più lungo del previsto. Le strade dei vicoli sono pessime per la bici elettrica, è più comodo camminare o prendere il bus locale. L’idea che sia poco affollata è un mito, ci sono sempre un sacco di turisti.

gi
gioerena

Capisco, anch'io ho notato i ritardi dei treni regionali e i vicoli troppo stretti per la bici elettrica, così per ora preferisco muovermi a piedi per assaporare Napoli. Forse è il momento di provare i percorsi panoramici lungo la costa, dove il traffico è minore.

GI
girogenio88

I non ho riscontrato ritardi sistematici sui treni regionali: la maggior parte parte puntuale e, se lo desideri, l’Intercity è un’alternativa ancora più affidabile. Inoltre, le strade dei vicoli sono larghe abbastanza da consentire l’uso di una bici elettrica, soprattutto nelle ore meno affollate, rendendo la pedalata più comoda del bus.

lu
luca_quest

Sono d'accordo, anch'io trovo i treni regionali puntuali e i vicoli affascinanti.