Ravenna in primavera: mosaici, mare, cucina di mare e ciclabile
Ravenna in primavera è perfetta per combinare mosaici, mare, cucina di mare e la ciclabile.
Budget complessivo: medio, con qualche spesa extra per piatti di pesce fresco e noleggio bici.
Come arrivare e muoversi
Il treno da Milano arriva in circa tre ore con cambio a Bologna; la stazione è a pochi minuti a piedi dal centro storico. Una volta in città, la zona è pedonale e la rete di biciclette a noleggio è capillare: una bici elettrica costa 12 €/giorno, l’opzione più pratica per spostarsi tra i mosaici, la spiaggia e la pista ciclabile che costeggia il Po di Levante.
Quanto tempo serve per visitare
Due giorni interi consentono di vedere tutti i punti principali senza fretta; se si vuole approfondire la cucina di mare, aggiungere mezza giornata è consigliabile.
Giorno 1
Mattina: visita al Mausoleo di Galla Placidia e alla Basilica di San Vitale, ammirando i mosaici dorati.
Pranzo: tavola di mare al ristorante “Il Pescatore” in Via Piave, dove il menù varia giornalmente e la ricetta del “tonno in crosta di pane” non compare nelle guide.
Pomeriggio: passeggiata lungo la ciclabile verso Marina di Ravenna, fermandosi a prendere un gelato artigianale in un chiosco poco segnalato.
Sera: cena leggera a base di ostriche al “Bar del Porto”, con una selezione di vini locali.
Giorno 2
Mattina: noleggio bici e pedalata lungo la pista che costeggia il fiume, fermandosi a esplorare la pineta di Cervia; la via dei ciclisti è ben segnalata ma il parcheggio per bici vicino al parcheggio principale è spesso occupato (una piccola delusione).
Pranzo al sacco con focaccia di mare acquistata al mercato del lunedì, per gustare il sapore autentico del pescato del giorno.
Pomeriggio: visita al Museo Archeologico, poi ritorno verso il centro per un aperitivo a base di “cicchetti di mare” in un locale nascosto dietro la cattedrale.
Consiglio specifico non presente nelle guide
Il sabato mattina, prima dell’apertura del mercato, i pescatori scaricano il pescato direttamente sul molo di Marina; chiedere al banco “pesce del giorno” permette di provare il pesce più fresco a prezzi di mercato, senza markup turistico.
Negativa principale
Il parcheggio pubblico vicino al centro è limitato e, nei weekend di primavera, è quasi impossibile trovare posto gratuito; la soluzione è arrivare con i mezzi pubblici o prenotare un posto in un parcheggio privato fuori città.