Ravenna: mosaici bizantini e atmosfere d'altri tempi
Ravenna è un gioiello che merita ogni passo. Ho passato tre giorni in questa città a inizio maggio e ne sono uscita incantata, ma con qualche riserva che va detta.
PRO: i mosaici bizantini sono semplicemente sbalorditivi. La Basilica di San Vitale toglie il fiato, con quelle tessere che sembrano ancora umide di luce dopo tredici secoli. E poi l’atmosfera è davvero d’altri tempi: silenziosa, raccolta, lontana dal caos delle mete più turistiche. La città si gira a piedi senza stress, e ogni angolo ha un portico, un campanile, un dettaglio che ferma il tempo.
CONTRO: il costo medio, non economico ma nemmeno caro, per i biglietti combinati dei monumenti Unesco. Il pass cumulativo costa sui 12-15 euro, ma se si vuole vedere anche il Battistero Neoniano e la Cappella Arcivescovile il conto sale. Inoltre, la ristorazione è deludente: molti locali turistici servono piatti frettolosi e cari, mentre le trattorie vere sono poche e spesso piene. Un altro neo? I mosaici più famosi, come quelli di Sant’Apollinare Nuovo, hanno orari contingentati e code lunghe anche in primavera.
Budget medio: per due notti, pasti e ingressi si spende circa 200-250 euro a persona. Da Bologna si arriva in treno regionale in poco più di un’ora, biglietto 10 euro andata. Muoversi in centro è solo a piedi, tutto è compatto. Per visitare con calma servono due giorni pieni: uno per i monumenti del centro, un altro per Sant’Apollinare in Classe fuori porta.
Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: invece di fare la fila alla biglietteria centrale, comprate il pass online sul sito ufficiale della diocesi e arrivate alla Basilica di San Vitale appena apre alle 9.30. La luce del mattino esalta i mosaici, e si evitano i gruppi delle 11. Inoltre, la delusione più grande è stata il Mausoleo di Galla Placidia: bellissimo, ma talmente piccolo e buio che dopo dieci minuti si è già fuori. Non vale la fila se siete di fretta.
Consigliato per chi ama l’arte antica, il silenzio e i viaggi lenti. Sconsigliato se cercate movida notturna, ristoranti stellati o attrazioni interattive. Ravenna è un tuffo in un passato che parla ancora, ma bisogna avere pazienza e occhi per vederlo.