Lisbon in primavera: tram, pastéis e street art lungo il Tejo
Lisboa in primavera si scopre meglio con i tram storici, i pastéis freschi e la street art che si sviluppa lungo il Tejo.
Budget generale: medio (circa 70‑100 € al giorno, includendo trasporti, pasti e ingressi).
Come arrivare e muoversi: l’aeroporto Humberto Delgado è il punto di ingresso più comodo; dalla pista si prende la metropolitana linea rossa (Ticket “Viva Viagem” ricaricabile) fino al centro. In città, la rete di tram, autobus e funicolari è coperta dal biglietto 24 h (circa 6 €). Per le zone più lontane, come l’Alcântara, è consigliabile usare il tram 15 o una bici condivisa.
Tempo necessario: tre giorni completi permettono di coprire i principali quartieri senza affrettarsi.
Giorno 1 – Centro storico e tram 28
Mattina: partenza da Praça do Comércio, passeggiata sul lungotevere fino al Cais das Colunas. Salita sul tram 28 per attraversare Graça, Alfama e il Miradouro da Senhora do Monte; fermata consigliata a São Vicente per una vista panoramica. Pranzo con bifana in una tasca di Alfama. Pomeriggio: visita al Castelo de São Jorge (biglietto 10 €). Sera: degustazione di pastéis de nata al Café A Brasileira, consumandoli subito fuori dalla porta per evitare le code.
Negativo: il tram 28 è spesso sovraffollato di turisti; è consigliabile partire presto o attendere l’ultimo vagone.
Giorno 2 – Street art e zona di Belém
Mattina: attraversare il Ponte 25 de Abril in tram 15, arrivare a Belém. Visita al Monastero dos Jerónimos (ingresso 12 €) e al MAAT per le installazioni contemporanee. Pranzo con bacalhau alla Brás in una trattoria poco segnata da cartelli turistici. Pomeriggio: passeggiata lungo la riva del Tejo, cercando i murales di Rua da Junqueira; la più grande opera di graffiti si trova dietro la Cervejaria Ramiro, difficile da trovare senza indicazioni locali. Sera: ritorno al centro con il tram, cena di petiscos in un bar di Bairro Alto.
Giorno 3 – Alcântara, mercato e tram 18
Mattina: metro fino a Alcântara, visita al Mercado de Alcântara per assaggiare sardine grigliate e un caffè artigianale. Dopo, camminata lungo la passeggiata del Tejo verso il Ponte 25 de Abril, dove la street art è più audace e spesso cambiata da artisti emergenti. Pranzo rapido con bifana in una rosticceria locale, prezzo contenuto. Pomeriggio: prendere il tram 18 per tornare verso il centro, scendendo a Miradouro da Senhora do Monte per un tramonto sul fiume.
Consiglio fuori dalle guide: nella zona di Rua da Bica, dietro il negozio di souvenir, c’è un piccolo cortile con murales di artisti residenti, accessibile solo attraverso una porta senza insegna; è il luogo ideale per foto autentiche e per vedere il lavoro di chi vive davvero la città.
Delusione: le file per il tram 28 al centro possono far perdere mezz’ora di visita; è meglio pianificare le tappe più importanti al mattino.
Con questi spostamenti e tappe, tre giorni sono sufficienti per respirare la primavera lisboeta, gustare i dolci tipici e scoprire l’arte urbana senza correre.