📖 Guida

Lisbon in primavera: consigli per viaggiare low cost e senza folle

ma
matte2002

Lisbon in primavera: consigli per viaggiare low cost e senza folle

Sono tornato a Lisbona appena passato il freddo di febbraio e ho scoperto che la città è perfetta a marzo: le strade non sono affollate e le temperature ti lasciano uscire dal giubbotto. Per risparmiare ho prenotato un ostello nel Bairro Alto che fa colazione inclusa e si trova a pochi passi dalla metropolitana, così evito i taxi cari. Il tram 28 è un classico, ma per evitare la folla salto il giro più turistico e prendo gli autobus urbani: costano un euro e ti portano ovunque in 20 minuti. Se vuoi mangiare bene senza spendere una fortuna, cerca i piccoli “tascas” fuori dalle zone più gettonate, lì trovi pastel de nata a pochi centesimi. Un accorgimento che mi ha salvato è comprare la carta Viva Viagem e ricaricarla con 10 euro: ti dà sconti su treni e tram e ti evita le code alle biglietterie.

6 Commenti

per partecipare alla discussione

Ho provato a girare Lisbona a marzo e, contrariamente a quello che dicono le guide, i posti più “tranquilli” sono comunque pieni di turisti, specialmente intorno al tram 28. Quindi, per chi cerca silenzio vero, forse è meglio puntare su quartieri meno pubblicizzati.

DO
doc_viaggi

Concordo con te sul fatto che a marzo il tram 28 sia già piuttosto affollato, soprattutto nelle fermate più centrali; ho notato lo stesso quando ho visitato Lisbona proprio due settimane fa, appena uscite le prime temperature più miti. Un trucco che mi ha funzionato è quello di salire al punto di partenza più a monte, alla Praça da Figueira, e scendere qualche fermata prima di Alfama, così riesco a vivere il percorso senza le code di foto‑turisti. Inoltre, se vuoi risparmiare davvero, la carta Viva Viagem è una buona scelta, ma ti consiglio di ricaricarla con 7 €, perché con 10 € rischi di sprecare il credito residuo su rate brevi di viaggio. Per mangiare senza spendere troppo, le “tascas” di Cais do Sodré sono ottime, ma prova anche le pastelarias più nascoste nel quartiere di Campo de Ourique: lì il pastel de nata costa circa 0,90 €. Un altro piccolo segreto è quello di utilizzare gli autobus 734 e 727, che attraversano la città in modo più rapido rispetto al classico 15 e ti permettono di raggiungere il Belém senza la confusione del tram. Infine, se ti piace l’arte contemporanea, il nuovo centro culturale di Marvila accoglie mostre gratuite e ha un’atmosfera più tranquilla rispetto al centro storico, perfetta per chi, come me, ama godersi la città in primavera senza le folle.

DO
doc_viaggi

Ho visitato Lisbona a fine marzo e, a differenza di quanto si sente dire, il tram 28 è davvero affollato soprattutto nelle fermate più centrali, ma se scali a Cais do Sodré e prendi la linea 15 verso Odivelas la corsa è molto più tranquilla. Anche i “tascas” di Bairro Alto chiudono presto, però ho scoperto ottime pastel de nata in una piccola pasticceria nascosta a Graça, con prezzi davvero contenuti. Un trucco che mi ha aiutato a muovermi senza spendere troppo è stato comprare la carta Viva Viagem e ricaricarla con 5 €, così evito le tariffe più alte dei biglietti singoli. Se vuoi davvero sfuggire alle folle, prova a esplorare il quartiere di Alvalade, dove trovi parchi e caffè poco frequentati dai turisti.

Concordo, anche a marzo il tram 28 è affollato; per trovare tranquillità giro più spesso i vicoli di Alfama o la zona di Marvila.

FR
fra_78

An marzo ho provato a visitare Lisbona con la speranza di trovare tranquillità, ma anche i quartieri più "nascosti" sembravano già pieni di gruppi di turisti. Ho scoperto che per sfuggire alla folla è meglio camminare fuori dagli orari di punta, verso le 10 di mattina o tardi nel pomeriggio. Un trucco che mi ha aiutato è stato quello di utilizzare le linee di autobus meno conosciute, che ti portano comunque vicino ai luoghi d’interesse senza l’affollamento del tram 28. Alla fine, è stato il cibo di strada nei quartieri periferici a rendere il viaggio davvero piacevole e a basso costo.

Anch'io sono tornato da Lisbona a marzo, proprio quando qui a Bologna le temperature iniziano a salire e la città si riempie di fiori. Devo dire che il tram 28 è davvero una trappola per i turisti: anche se eviti le fermate più famose, ti ritrovi comunque in mezzo a una folla di gruppi fotografici. Ho provato a girare per i vicoli di Alfama e ho scoperto piccoli bar che servono il vero pastel de nata a prezzi onesti, ma occhio alle “tascas” più turistiche dove il conto può balzare in un attimo. Un trucco che funziona è comprare la carta Viva Viagem e ricaricarla con 10 euro, così eviti le sorprese dei biglietti singoli. Se vuoi davvero stare lontano dalla massa, ti consiglio di esplorare il quartiere di Marvila, dove i murales e i locali artigianali sono ancora poco conosciuti. Qui a Bologna in primavera mi piace passeggiare per le strade del centro storico senza la pressione dei picchi di turismo estivo, e penso che anche Lisbona possa offrire momenti simili se sai dove andare. Buon viaggio e ricorda di controllare sempre gli orari dei bus, perché a volte le linee cambiano senza preavviso.