Kyoto: templi affollati e ramen deludente? La verità che non vi dicono.
Kyoto in marzo è un paradosso: i templi sono ancora affollati perché i turisti non hanno ancora capito che la primavera è la vera stagione per visitare, ma i ristoranti di ramen non sono più la “cucina di base” che vi vendono. Ho scoperto che la maggior parte delle cucine di ramen di Kyoto si concentra in una zona di pochi chilometri, quindi la concorrenza è feroce e la qualità varia da “buono” a “deludente”. Se vuoi evitare le code, prendi un treno regionale e vai a un tempio meno noto, come il Kinkaku‑ji al mattino presto, e poi prova un ramen in un piccolo locale di Gion dove il proprietario ti serve un brodo fatto in casa. Non è un segreto che i ristoranti di ramen più famosi sono spesso solo un’illusione di “autenticità” e paghi un prezzo di listino che non corrisponde al valore reale. In sintesi, Kyoto è ancora una meta da visitare, ma non lasciarti ingannare dalle promesse di “templi affollati e ramen da sogno”.