Kerala in 5 giorni: backwaters, spezie e templi nascosti
Kerala in 5 giorni è possibile vedere i backwaters, le piantagioni di spezie e qualche tempio nascosto, ma bisogna organizzare bene gli spostamenti.
Giorno 1 – Arrivo a Kochi e prima immersione nella città
Atterro all’aeroporto internazionale di Kochi, poi prendo un taxi pre‑pagato (circa 12 €) verso il centro storico di Fort Kochi. Passeggio lungo le stradine colonizzate dai portoghesi, visito la Chiesa di San Francesco e il Museo di Archeologia. Per la cena scelgo un ristorante di pesce sul lungomare, dove il prezzo è intorno ai 8 € per persona. La giornata richiede circa 6‑7 ore di attività, lasciando tempo per riposare sull’omonimo lungomare.
Giorno 2 – Backwaters di Alappuzha
Prendo l’autobus RSRTC da Kochi a Alappuzha (costo 5 €), viaggio di 1,5 h. Prenoto un houseboat di classe media con pranzo incluso (circa 55 € a notte). Il giro di 3 ore tra i canali è tranquillo, ma il reality dei turisti può rendere le cabine più rumorose del previsto. Consiglio di chiedere al capitano di fermarsi vicino alla zona dei pescatori di Kuttanad per osservare il metodo tradizionale di raccolta del riso.
Giorno 3 – Piantagioni di spezie a Munnar –
Parto al mattino con un minibus privato (12 € per posto) verso Munnar, viaggio di 4 h. Visito la piantagione di tè e il “Spice Garden” di Tata, dove una guida locale spiega l’uso terapeutico di cardamomo, chiodi di garofano e curcuma. Il punto meno apprezzato è il sentiero di montagna scivoloso dopo le piogge primaverili; scarpe da trekking con suola antiscivolo sono indispensabili.
Giorno 4 – Templi nascosti di Kottayam
Un treno intercity da Munnar a Kottayam (costo 4 €) permette di ammirare il paesaggio lussureggiante. Scendo a Kottayam per visitare il tempio di Thirunakkara, poco pubblicizzato, dove le sculture in pietra erano state recentemente restaurate. La visita dura 2‑3 ore, ma la mancanza di segnaletica multilingue può generare confusione; portare una mappa offline salvata sul cellulare evita perdite di tempo.
Giorno 5 – Ritorno a Kochi e partenza
Ritorno in autobus da Kottayam a Kochi (5 €). Ultima passeggiata lungo il Jew Town, dove le botteghe di artigianato vendono maschere di legno intagliate a mano, perfette come souvenir. Il taxi per l’aeroporto costa nuovamente 12 €.
Budget complessivo: economico se si opta per hostels e dormitori nei backwaters (circa 350 €), medio con houseboat e hotel 3‑stelle (circa 620 €), alto includendo boutique resort e voli diretti (oltre 1 200 €).
Consiglio fuori dalle guide: prenotare il houseboat per la notte precedente al viaggio, perché le compagnie più piccole riescono a garantire un capitano che conosce le zone più tranquille dei canali, evitando le rotte turistiche più affollate e permettendo di vedere il tramonto sul fiume Kottayam con tranquillità.
Aspetto negativo: la copertura Wi‑Fi è sporadica nei villaggi di montagna, perciò è utile scaricare mappe e guide offline prima della partenza.