Viaggio nel cuore della Georgia: vino e monasteri
Un viaggio in Georgia per esplorare vino e monasteri è una scelta che regala molto, ma va organizzato con calma. Ecco cosa ho capito preparando il mio itinerario per questa primavera.
Il budget si aggira sul medio: una settimana con volo, auto a noleggio e alloggi decenti costa intorno ai 1200-1500 euro a persona, voli esclusi. Si può risparmiare usando i marshrutka (minibus) e dormendo in guesthouse, ma la comodità cala.
Per arrivare il modo più semplice è volare a Tbilisi da Milano o Roma, spesso con scalo a Istanbul. Dentro il Paese ho scelto il noleggio auto, guidare in Georgia è un'avventura: strade spesso dissestate fuori città, segnaletica in georgiano e qualche pecora in mezzo all'asfalto. Un 4x4 non serve, ma un'auto con fondo alto aiuta.
Per visitare bene la regione del Kakheti (cuore del vino) e i monasteri principali come Jvari, Svetitskhoveli e David Gareja servono almeno sette giorni. Cinque sono troppo stretti, dieci permettono di includere anche le montagne del Caucaso.
L'aspetto che mi ha deluso finora è la difficoltà di comunicare con i piccoli produttori di vino: pochi parlano inglese, e le visite informali vanno concordate con largo anticipo tramite contatti locali. Inoltre alcuni monasteri hanno orari ridotti e le donne devono coprire capo e spalle, cosa che molti turisti dimenticano.
Un consiglio specifico che non trovate sulle guide: portatevi una mappa cartografica della regione di Kakheti. Il GPS perde spesso il segnale nelle valli, e chiedere indicazioni ai passanti funziona solo se capite il russo o il georgiano. Meglio anche scaricare mappe offline su Maps.me prima di partire.