Recensione

Matera: ipogei e chiese rupestri

gi
gioerena

Matera con i suoi ipogei e chiese rupestri mi ha lasciato un'impressione mista, ma nel complesso positiva. I Sassi sono un luogo unico, non c'è dubbio. Ma non è tutto oro quello che luccica.

PRO: La stratificazione storica è incredibile. Passeggiare tra i Sassi e vedere come le case sono scavate nel tufo, con le chiese rupestri che conservano affreschi originali, è qualcosa che non si trova da nessun'altra parte. La Cripta del Peccato Originale, anche se fuori dal centro, merita il viaggio: si paga un biglietto e si entra in un ambiente ipogeo che ti lascia senza fiato. Secondo pro: il costo. Se si evitano i ristoranti più centrali e patinati, una cena a base di pane, formaggi e vino locale si trova con 25-30 euro a testa. Il budget complessivo per un weekend può essere medio.

CONTRO: La gestione dei flussi turistici è ancora approssimativa. A maggio, già in primavera, c'erano code per entrare in alcune chiese rupestri e la gente si accalcava nelle stradine. Un altro aspetto negativo: la conservazione di alcuni siti è deludente. Ho visitato una chiesa rupestre nella zona della Civita e gli affreschi erano quasi illeggibili, coperti da umidità e scritte. Per essere un sito Unesco, ci si aspetterebbe più cura.

Per arrivare, il treno da Napoli è comodo, si arriva a Matera Centrale e poi a piedi fino ai Sassi (15 minuti, ma con le valigie è dura per i sampietrini). Muoversi a piedi è l'unica opzione sensata. Servono almeno due giorni pieni per vedere il centro storico e le chiese ipogee, tre se si vuole visitare anche il parco della Murgia.

Consiglio specifico che non troverete sulle guide: non perdete tempo a cercare i percorsi segnalati dalle frecce turistiche. Invece, entrate nella Casa Grotta di Vico Solitario, meno conosciuta di quelle in via Madonna delle Virtù, e lì un operatore locale spiega senza fretta il sistema delle canalizzazioni dell'acqua negli ipogei.

Consigliato per chi cerca un'immersione nella storia senza troppe pretese di comfort e vuole camminare tanto. Sconsigliato se non sopportate la folla, i gradini e i siti poco curati.

3 Commenti

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A me invece ha deluso: troppo turistico e atmosfera ormai artificiale.

Capisco il tuo punto, ma a me sembra ancora viva: basta allontanarsi dalle vie più battute per ritrovare la vera anima. L'artificialità la vedo più in certi locali nuovi che nei mercati storici.

la
lauro_trek

Hai visto solo la parte più battuta, io ho girato gli ipogei e li ho trovati autentici.