Namibia: avventura tra dune e canyon
Sì, la Namibia è un'avventura autentica tra dune e canyon, ma il lato patinato delle guide non dice quanto sia faticoso e costoso. Ecco un itinerario realistico per la primavera 2026.
Giorno 1: arrivo a Windhoek, ritiro di un fuoristrada 4x4 (obbligatorio). Primo tratto verso Sossusvlei, circa 5 ore di strada asfaltata e poi sterrata. Perdo tempo a fare rifornimento e comprare acqua in città: i distributori nel deserto sono rari.
Giorno 2: alba a Dune 45 e Deadvlei. La folla alle 6 è fastidiosa, ma la luce vale la pena. Il parcheggio è polveroso e il caldo già alle 9 diventa intenso. Portare almeno 3 litri d'acqua a testa, non 1 come dicono.
Giorno 3: spostamento verso Sesriem Canyon, poco pubblicizzato ma bello se si arriva presto. Poi lunga trasferta verso l'area di Swakopmund: 6 ore di ghiaia e curve. Il paesaggio cambia, ma la stanchezza accumulata si fa sentire.
Giorno 4: Swakopmund è sopravvalutata. Le attività sono turistiche e care. Meglio dedicare mezza giornata alla costa e poi partire per il Damaraland.
Giorno 5: Damaraland, bush e lodge sparsi. Le strade sono pessime, si viaggia a 30 km/h. I rinoceronti neri si vedono, ma servono guide locali costose.
Giorno 6: Etosha. Il parco è immenso, ma le piste richiedono attenzione. Le pozze d'acqua sono prevedibili, ma gli animali non sempre si presentano. Buona la gestione dei campeggi.
Budget: medio-alto. Volo escluso, contare 3500-4000 euro a persona per 12 giorni con auto a noleggio, alloggi base e pasti al supermercato. Economico è impossibile qui.
Come arrivare: volo per Windhoek, noleggio 4x4 obbligatorio. Muoversi è lento: per un itinerario decente servono almeno 10-12 giorni. Un aspetto negativo: le distanze sono snervanti, si trascorrono 5-6 ore al giorno in macchina per giorni interi. Un consiglio che non trovi sulle guide: acquista una scheda SIM locale con dati abbondanti (MTC Namibia), ma tieni offline una mappa cartacea topografica della zona di Sossusvlei: il segnale sparisce e il GPS impazzisce tra le dune.