Puglia: trulli e orecchiette
Puglia: trulli e orecchiette? Per me un sì, ma con qualche riserva. Ci sono stato la settimana scorsa, a fine aprile, e la regione mi ha lasciato sensazioni contrastanti: magnifica sotto certi aspetti, deludente in altri.
PRO:
CONTRO:
Budget: medio. Si spende sui 60-80 euro al giorno a testa per vitto, alloggio e benzina, ma le cene nei ristoranti più turistici possono lievitare. Ho trovato un buon compromesso mangiando nei forni per pranzo e prenotando masserie per cena.
Come arrivare: volo per Bari o Brindisi. Poi noleggio auto obbligatorio. Per spostarsi tra i borghi, meglio una macchina piccola per infilarsi nei vicoli.
Tempo necessario: almeno una settimana per vedere il tratto da Bari a Lecce con calma, ma se si vuole includere anche il Salento e le spiagge, servono dieci giorni.
Una delusione concreta: le spiagge. In primavera sono ancora fredde e spesso ventose, e molte sono attrezzate solo da giugno. Chi cerca mare si troverà spaesato.
Consiglio specifico che non trovi sulle guide: invece di mangiare orecchiette nei ristoranti del centro di Alberobello, vai a pranzo in un piccolo paese come Cisternino o Locorotondo, in una macelleria con forno (le famose “fornello pronto”). Lì le orecchiette sono fatte al momento e costano la metà, senza fila.
Consigliato per chi ama il cibo genuino, i borghi bianchi e non ha fretta. Sconsigliato se si cerca movida notturna o una vacanza al mare in bassa stagione.