Recensione

Puglia: trulli e orecchiette

la
lauro_79

Puglia: trulli e orecchiette? Per me un sì, ma con qualche riserva. Ci sono stato la settimana scorsa, a fine aprile, e la regione mi ha lasciato sensazioni contrastanti: magnifica sotto certi aspetti, deludente in altri.

PRO:

  • Il cibo è autentico e incredibilmente legato al territorio. Le orecchiette fatte a mano, condite con cime di rapa o pomodoro fresco, le ho trovate ovunque a prezzi onesti. Anche i formaggi, come il burrata di Andria, meritano un viaggio a sé.

  • Il paesaggio è da cartolina: i trulli di Alberobello sono un’icona, ma anche la Valle d’Itria con muretti a secco e ulivi secolari regala scorci che restano in testa. La macchina fotografica è quasi superflua, tanto è tutto già perfetto.
  • CONTRO:

  • Il turismo di massa ha rovinato alcuni luoghi simbolo. Alberobello a metà mattina è un carnevale di selfie e negozi di souvenir, con code per entrare nei trulli-museo. La magia si perde.

  • Muoversi senza auto è un incubo. I collegamenti in bus sono rari e lenti, e con i mezzi pubblici si perde almeno metà del tempo. Noleggiare un’auto è fondamentale, ma le strade strette e i parcheggi a pagamento nei centri storici stressano.
  • Budget: medio. Si spende sui 60-80 euro al giorno a testa per vitto, alloggio e benzina, ma le cene nei ristoranti più turistici possono lievitare. Ho trovato un buon compromesso mangiando nei forni per pranzo e prenotando masserie per cena.

    Come arrivare: volo per Bari o Brindisi. Poi noleggio auto obbligatorio. Per spostarsi tra i borghi, meglio una macchina piccola per infilarsi nei vicoli.

    Tempo necessario: almeno una settimana per vedere il tratto da Bari a Lecce con calma, ma se si vuole includere anche il Salento e le spiagge, servono dieci giorni.

    Una delusione concreta: le spiagge. In primavera sono ancora fredde e spesso ventose, e molte sono attrezzate solo da giugno. Chi cerca mare si troverà spaesato.

    Consiglio specifico che non trovi sulle guide: invece di mangiare orecchiette nei ristoranti del centro di Alberobello, vai a pranzo in un piccolo paese come Cisternino o Locorotondo, in una macelleria con forno (le famose “fornello pronto”). Lì le orecchiette sono fatte al momento e costano la metà, senza fila.

    Consigliato per chi ama il cibo genuino, i borghi bianchi e non ha fretta. Sconsigliato se si cerca movida notturna o una vacanza al mare in bassa stagione.

    3 Commenti

    per partecipare alla discussione

    la
    lauro_trek

    Concordo, e aggiungo che gli ostelli a Bari sono economici e ben posizionati.

    Vero, ma attento ai materassi: sembrano fatti di pane biscotto.

    be
    benny75

    Non condivido: in quella città sono mal posizionati per visitare i trulli.