Portogallo: l'Algarve low cost è ancora possibile?
Sì, l'Algarve low cost è ancora possibile, ma non come cinque anni fa e solo se si è disposti a rinunciare a qualche comfort. Per budget medio-basso, contando volo e alloggio in guesthouse o appartamento, si può stare sotto i cento euro al giorno a testa a maggio, ma non aspettatevi gli ostelli a venti euro. Da Milano partono voli diretti per Faro con Ryanair o easyJet, intorno ai settanta-ottanta euro andata e ritorno se si prenota con un mese di anticipo. Una volta lì, l'auto è quasi obbligatoria: i bus collegano le cittadine ma sono rari e scomodi, soprattutto per raggiungere le calette più belle. Noleggiare una piccola utilitaria costa circa trenta euro al giorno fuori stagione. Per visitare bene la costa frastagliata, servono almeno sette giorni: in cinque si vede solo l'essenziale e si rischia di saltare la parte ovest più selvaggia. La delusione? Lagos e Albufeira sono ormai plastica turistica, con ristoranti che servono cibo riscaldato a prezzi da Milano. Il consiglio che non trovate sulle guide: invece di cenare sul lungomare, entrate nelle stradine interne di Olhão o Tavira, dove famiglie locali gestiscono taverne senza insegna al neon, con grigliate di pesce a metà prezzo e autenticità vera. Portatevi una borraccia termica: l'acqua del rubinetto è potabile e vi risparmiate una fortuna in bottigliette.