Sardegna: quale costa scegliere per una settimana al mare?
Se devo scegliere una costa per una settimana al mare in Sardegna, punterei sul versante nord-ovest, tra Alghero e Stintino, per il mix di spiagge, servizi e paesaggi senza impazzire coi tempi di spostamento.
Un'altra opzione valida è il sud-est, zona Villasimius-Costa Rei, ma meglio se hai un'auto e non ti spaventano un po' di chilometri. Il nord-ovest ha il vantaggio di avere l'aeroporto di Alghero a portata, voli economici da molte città italiane anche a giugno, e una rete di strade decente per girare. Budget medio-alto: Alghero città è cara per cene e parcheggi, ma fuori stagione si trovano B&B decenti sotto i 100€ a notte. Per muoversi serve noleggio auto, prenotata almeno un mese prima altrimenti i prezzi volano. Una settimana è giusta per visitare le spiagge più famose (La Pelosa, Capo Caccia, le Grotte di Nettuno) senza correre, ma non basta per chi vuole esplorare anche l'interno o la Gallura.
L'aspetto negativo più grosso è la folla a luglio e agosto: La Pelosa è un girone dantesco di ombrelloni e selfie, e si rischia di passare più tempo in coda che in acqua. Se si sceglie maggio o giugno, come sto facendo io ora per pianificare, meglio guardare le spiagge meno blasonate come Porto Ferro o le calette tra Bosa e Alghero. Un consiglio che non trovi sulle guide: evita di affittare un gommone a Alghero senza esperienza del maestrale. Il vento alza onde anche a 200 metri dalla costa, e i soccorsi non sono velocissimi. Noleggia da uno dei tanti operatori locali con skipper incluso, costa poco di più ma evita rischi. Per arrivare, il traghetto da Genova o Civitavecchia è comodo ma lungo: se si viene dal centro-sud, meglio volo su Cagliari e poi auto a noleggio, ma costa di più. In sintesi, per una settimana al mare, nord-ovest se si cerca comodità e varietà, sud-est se si vuole mare più selvaggio ma meno servizi.