🗺️ Itinerario

Costa Smeralda: lusso, yachts e calette esclusive

LU
luxso99

Costa Smeralda è esattamente quello che promette: lusso, yachts e calette esclusive, ma non aspettatevi nulla di spontaneo o economico. Ho pianificato questo itinerario per maggio 2026, partendo da Milano, e voglio condividere qualche dettaglio concreto.

Il budget complessivo è decisamente alto. Conto di spendere almeno 5.000 euro a persona per 5 giorni, volo e hotel incluso. Se si sceglie un resort come il Cala di Volpe o il Romazzino si superano facilmente i 7.000. Per arrivare si vola da Linate a Olbia con Alitalia o compagnie low cost, poi noleggio auto obbligatorio: una macchina decente costa circa 150 euro al giorno. Muoversi in taxi è improponibile, i trasferimenti da Olbia a Porto Cervo partono da 100 euro a tratta. Il periodo ideale è fine maggio: il mare è già caldo, le folle sono ancora gestibili e i prezzi non hanno raggiunto il picco di luglio. Serve almeno una settimana, ma si può accorciare a 5 giorni se si salta qualche tappa.

Giorno 1: arrivo a Olbia intorno a mezzogiorno, ritiro auto e trasferimento a Porto Cervo. Check-in in un hotel 5 stelle con vista sul porto. Pomeriggio dedicato a un giro in centro e allo shopping nelle boutique. Cena al ristorante La Terrazza, cucina creativa con materie prime locali. Conto medio 150 euro a testa.

Giorno 2: noleggio barca a motore per la giornata. Conviene prenotare con un skipper privato, costa circa 800 euro ma si toccano calette come Capriccioli, Liscia Ruia e il piccolo fiordo di Li Cuncheddi. Pranzo al sacco portato dall'hotel. Rientro a Porto Cervo per aperitivo al Billionaire, ma il martedì è meglio evitare perché è molto turistico.

Giorno 3: escursione all'arcipelago di La Maddalena in catamarano. Si parte da Palau, ma consiglio di organizzare un tour privato con partenza da Porto Cervo per evitare le navi affollate. Spesa sui 400 euro. Il pomeriggio merita una sosta a San Pantaleo, il paese di artisti, per una passeggiata tra le gallerie. Cena semplice da L'Omo Selvatico, cucina sarda non turistica.

Giorno 4: mattino dedicato alla spiaggia del Principe, raggiungibile in auto fino al parcheggio poi a piedi. Affollata già a maggio, ma l'acqua è incredibile. Pranzo al ristorante in spiaggia, seafood. Pomeriggio relax in hotel o giro in Golfo degli Angeli.

Giorno 5: partenza dopo una colazione all'hotel, con sosta a Olbia per il mercato del sabato solo se si capita nel weekend. Volo di rientro a Milano.

Un aspetto negativo che ho riscontrato: il rapporto qualità-prezzo è spesso distorto. Ristoranti con conti da 200 euro offrono piatti mediocri, e i servizi in spiaggia costano 150 euro per due lettini con sdraio. Non è un posto per chi cerca autenticità a buon mercato.

Un consiglio specifico che non si trova sulle guide: prenotare un tavolo al ristorante Li Lividi a San Pantaleo, fuori dalle rotte yachtistiche. Si mangia con meno di 60 euro a testa e il maialino da latte è il migliore della zona. Inoltre, per evitare la folla a Capriccioli, arrivare alle 8 del mattino, quando è quasi deserta.

3 Commenti

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LU
luxtrip92

Ci sono stato a maggio: lusso autentico, ma il conto è salato come previsto.

la
lauro_79

Il cibo è fantastico, ma preparati a pagare un occhio della testa.

el
ele73

Sbagli, lauro_79. Se vai nei posti giusti, fuori dai giri dei turisti, spendi molto meno di quanto credi. Il problema è che tutti si fermano ai soliti ristoranti finti.