Giappone: Osaka, street food e castelli antichi
Osaka è il posto giusto per chi cerca street food autentico e un castello tra i più belli del Giappone. Ecco il mio itinerario di quattro giorni, pensato per la primavera di maggio.
Giorno 1: arrivo a Kansai Airport, treno rapido per Namba. Tutta la sera a Dotonbori per assaggiare takoyaki, okonomiyaki e kushikatsu. Il caos è assicurato, ma è l'essenza del posto. Meglio arrivare prima delle sette per evitare la ressa.
Giorno 2: mattina al Castello di Osaka, l'esterno è maestoso ma l'interno è un museo moderno. Un po' deludente se ci si aspetta un'ambientazione storica autentica. Pomeriggio a Shinsekai: street food più grezzo e locale, il kushikatsu da Janjan Yokocho è superbo.
Giorno 3: escursione a Himeji, trenta minuti di shinkansen. Il castello originale è quello vero, patrimonio Unesco, e vale ogni minuto. Tornare a Osaka per cena a Umeda, zona meno turistica.
Giorno 4: mattina a Kuromon Ichiba Market per colazione di sashimi e frutta. Ultimo giro a Tenjinbashisuji, il mercato coperto più lungo del Giappone, ottimo per souvenir gastronomici. Partenza nel pomeriggio.
Budget medio: circa 180 euro al giorno per alloggio (hotel economico in zona Namba), cibo e trasporti locali. Lo shinkansen per Himeji aggiunge 30 euro andata e ritorno. Tempo sufficiente: tre notti piene. Un consiglio che non trovi sulle guide: evita i banchi di takoyaki più famosi a Dotonbori, fanno code infinite e la qualità è standard. Vai a Tennoji, vicino al parco, dove un vecchio signore li prepara con una pastella più croccante. Aspetto negativo: il castello di Osaka è bello da fuori, dentro sembra un centro commerciale.
Per muoversi, la carta ICOCA è comodissima su metro e treni locali.