Mykonos: lusso, tramonti e vita notturna esclusiva
Mykonos: lusso, tramonti e vita notturna esclusiva. Sì, è esattamente quello che promette: locali dove il conto fa paura, spiagge con lettini a 200 euro e tramonti che sembrano studiati apposta per Instagram. Sto pianificando un itinerario per maggio 2026 e condivido qui la mia idea per chi vuole togliersi qualche sfizio senza farsi troppo abbagliare.
Budget: alto, senza mezzi termini. Conto circa 4000 euro a testa per quattro notti, volo business da Milano escluso (se si va in economy si risparmia ma si perde la coerenza col mood). Si può scendere a 2500 se si evita lo champagne a colazione, ma Mykonos non è un’isola per tirchi. Tempo necessario: tre giorni pieni bastano per il tour da manuale, una settimana per girare anche Delos e le calette nascoste.
Arrivo: volo diretto da Milano Linate o Malpensa, da maggio operano sia easyJet che Aegean, ma per lusso punterei a Olympic Air o volo privato via Atene. Muoversi: noleggio quad o scooter è la soluzione migliore, circa 50-70 euro al giorno un quad decente. I taxi sono un salasso (20 euro per 5 chilometri). Bus di linea esistono ma non fanno molto stile.
Giorno 1: arrivo in mattinata, check-in in un hotel con vista su Ornos o Agios Ioannis. Dopo pranzo leggero (niente di speciale, un gyros costa 15 euro in piazza), giro a piedi per Chora: labirinto di viuzze bianche, boutique di lusso e cappelle. Tramonto ai Mulini a vento di Kato Mili: si arriva presto perché è affollato, ma la vista è quella. Cena a Kikis Taverna ad Agios Sostis – si mangia pesce su tavoli di legno, prenotazione obbligatoria. Notte al Solymar per un drink in riva al mare, musica soft.
Giorno 2: mattina alla spiaggia di Psarou, dove i lettini costano 100 euro ma il servizio è curato. Pranzo al Nammos Beach Club: solo per vedere il conto – due toast e un’acqua frizzante, 80 euro. Pomeriggio a Paradise Beach: più movimentata, meno snob. Cena a Spilia, un ristorante sulle rocce ad Agios Stefanos, servizio impeccabile ma porzioni piccole. Dopo cena al Baococo per una performance di DJ internazionali, ingresso 50 euro.
Giorno 3: escursione in barca a Delos (50 euro di biglietto, partenza da Chora) – è un sito archeologico affascinante, ma con 35 gradi può diventare una prova di resistenza. Rientro per pranzo a Kalo Livadi, spiaggia meno battuta, taverna Souvlaki Story (onesto, 15 euro). Pomeriggio relax e shopping a Chora. Ultima cena al Nobu di Mykonos: prezzo fisso da 120 euro a testa, qualità eccellente ma potrebbe sembrare uguale a tanti altri Nobu. Notte al Cavo Paradiso, ma solo per l’esperienza: musica techno, folla patinata, ingresso 40 euro.
Aspetto negativo: la disonestà diffusa. Un tassista che ti fa il giro lungo è all’ordine del giorno, lo stesso per i prezzi nei ristoranti del porto vecchio – controllate sempre lo scontrino. Inoltre, a maggio fa ancora vento fresco la sera, non fidatevi di lasciare il pile a casa.
Consiglio non da guida: prenotate un tavolo per il tramonto al 180° Sunset Bar a Faro Armenistis. Non è sulla lista dei posti famosi, ma la vista a 360 gradi sul mare e su Delos vale ogni euro del drink (15 euro un cocktail). Arrivate in motorino perché la strada è stretta, ma ne vale la pena.